Giornale di informazione di Roma - Lunedi 11 dicembre 2017
 
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Roma, vittoria sofferta in Champions

3-2 a Basilea: a segno Menez, Totti su Rigore e il baby Greco. Finale in apnea.

Tre punti che valgono oro. E, per il momento, più di questo non si può avere. Così, la Roma espugna il campo del Basilea con un finale a dir poco sofferto e dopo aver avuto l’occasione di chiudere la gara in ben due circostanze. Fra i segnali positivi, le folate di Menez (sempre più pericolose, sebbene la continuità resti un miraggio), il primo gol di Francesco Totti (sia pur su rigore) e il baby-marcatore Leandro Greco, che segna una rete pesantissima. Per il resto, una squadra ancora in cerca di se stessa.
Scelte quasi obbligate per Ranieri, vista la densità di popolazione in infermeria: 4-3-1-2, con Perrotta e Simplicio (esordio dal primo minuto) a far compagnia a De Rossi a metà campo, e Menez alle spalle di Vucinic e Totti, con un turno di riposto per Borriello. I primi minuti sono tutti del Basilea, con una difesa giallorossa disordinata e deconcentrata. Il culmine della pressione svizzera arriva al 12’, quando Huggel tocca sotto porta ma trova sulla sua strada uno straordinario intervento di Julio Sergio. La scossa ai suoi la dà Jeremy Menez che, dopo un paio di spunti in velocità, trova il primo gol stagionale: dopo un’azione di Vucinic, atterrato al limite dell’area, è il francese a trovare con il destro un colpo da biliardo dai 16 metri. Ancora Menez reclama, pochi minuti dopo, per un presunto rigore su azione-fotocopia. E, per finire, è di nuovo lui a mandare in tilt la retroguardia del Basilea quando, al 26’, parte da centrocampo con un’azione tambureggiante, arriva in area e serve Riise che viene atterrato. La trasformazione è, ovviamente, di Francesco Totti, che finalmente si sblocca. La prima frazione prosegue con la Roma che sembra nel pieno possesso del gioco.
Impressione che svanisce nella ripresa, quando la Roma, fin da subito e con un penoso peggioramento, scende di ritmo, non tiene palla e si fa schiacciare dal Basilea. Che, superato, il 20’ minuto, fa davvero paura. Huggel sfiora il sette con un gran destro dalla distanza, ed è il preludio al gol, che arriva al 24’: Burdisso toglie dai pugni di Julio Sergio un cross di Stocker, e Frei insacca a porta vuota. Ranieri prova a correre ai ripari con Borriello al posto di Vucinic e con il giovane Greco al posto di Menez. Quest’ultima, a sorpresa, si rivela la scelta decisiva: in un momento infelice per i giallorossi, Borriello salta un paio di uomini in area e favorisce la conclusione proprio di Greco, che di sinistro trafigge Costanzo. E’ il 32’, ma la pace dura appena sei minuti: una prolungata azione in area del Basilea e diverse amnesie difensive favoriscono il tocco vincente di Shaqiri. E’ il 3-2, e solo il tasso tecnico degli svizzeri, oggettivamente non altissimo, impedisce che un paio di occasioni del tutto simili non sfocino nel pareggio.
La situazione nel girone sembra ora sorridere un po’ di più agli uomini di Ranieri, nei cui pensieri non può non pesare l’interrogativo su come sia stato possibile, contro questa stessa formazione, dar vita appena due settimane fa all’Olimpico a una delle peggiori partite della Roma recente. Né può far piacere il fatto che rimanga del tutto irrisolto il problema dell’autonomia fisica, che resta la stessa (60 minuti) dalla fine di agosto. Sarebbe sbagliato, per quanto riguarda la Champions, pensare ora a una discesa (il Bayer in casa e il Cluj nel freddo della Romania sono impegni difficilissimi), ma c’è la speranza che le inseguitrici si annullino, facilitando le operazioni. Quanto alla svolta stagionale, siamo in attesa. Ma c’è bisogno di qualcosa di più di una spinta.

Simone Luciani

Basilea-Roma 2-3

BASILEA: Costanzo; Inkoom, Abraham, Ferati (dal 43’ s.t. Chipperfield), Safari; Shaqiri, Yapi Yapo, Huggel, Stocker; Frey, Streller. (Sommer, Atan, Zanni, Cabral, Almerares, Tembo). All.: Fink.
ROMA: Julio Sergio; Cassetti, Burdisso N. (dal 34’ s.t. Burdisso G:), Juan, Riise; Menez (dal 30’ s.t. Greco), Simplicio, De Rossi, Perrotta; Vucinic (dal 25’ s.t. Borriello), Totti. (Lobont, Cicinho, Castellini, Okaka). All. Ranieri.
MARCATORI: Menez (R) al 17’, Totti (R) su rigore al 26’ p.t.; Frei (B) al 24’, Greco (R) al 32’, Shaqiri (B) al 38’ s.t.
AMMONITI: Perrotta, Cassetti, Frei, Menez. ESPULSO: Stocker al 47’ st per doppia ammonizione. ARBITRO: Kuipers (Olanda).
NOTE - Spettatori paganti 36.675. Tiri in porta: 8-4; tiri fuori: 6-5; angoli: 8-7; fuorigioco: 3-1. Recuperi: primo tempo 1’; secondo tempo 3’.

[04-11-2010]

 
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