Giornale di informazione di Roma - Venerdi 15 dicembre 2017
 
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Virtus Roma: pił bassi che alti

Deludente sconfitta (66 - 78) in casa: Cantł si conferma bestia nera

Nessuno avrebbe ipotizzato che dopo la bella prestazione in Eurolega si arrivasse completamente spenti alla prova del riscatto in campionato, ed invece i fantasmi ritornano incontrastati nel pomeriggio di Halloween tra le mura "amiche" producendo un avvio sconcertante di gara.

Pronti via e già sono palle perse velenose per Crosariol e Traoré a cui si aggiungono conclusioni insensate di Smith e Vitali, che confezionano un terribile 0 - 14 con conseguente sostituzione (senza ritorno) del play con Washington, purtroppo anch'egli apatico e questa volta poco risolutivo per le cause romane.
I canturini di Trinchieri fanno male da qualsiasi posizione del campo, sono precisi da fuori e dominano anche l'area pitturata. Roma prova a reagire con Giachetti e lo stesso D-Wash ma dall'altra sponda Markoisvhvili e Leunen non ci stanno e continuano a bombardare la difesa romana dalla lunga distanza.
L'unica tripla della Virtus (su 18 tentativi) ad opera di Djedovic non sancirà alcun recupero romano ma solo poche fiammate inconcludenti ben tamponate dalle ripartenze e precise transizioni degli ospiti.
Nonostante essere riusciti con l'aggressività e con una buona difesa a costringere Cantù in bonus dopo soli tre minuti e mezzo del secondo quarto la Virtus Roma non riesce affatto a trasformare in punti la tanta energia spesa ed addirittura i primi tiri liberi saranno per Green ad 1' dall'intervallo, si arriva così alla pausa lunga sotto di 7 lunghezze.
Nel terzo quarto Cantù continua a mettere in mostra il suo perfetto assetto offensivo, al quale Roma non riesce ancora a torvare una soluzione. Leunen è in giornata di grazie e con l’ennesimo bersaglio dalla lunga distanza porta gli ospiti al massimo vantaggio sul 32-46 ma Roma con la zona press prova a rientrare in partita fino al 37-46 quando coach Trinchieri è costretto a chiamare time-out. Nell’ultimo quarto Roma sembra mettercela tutta e Cantù forse accusa anche un po di stanchezza, Washington con un gioco da tre punti porta i padroni di casa sul -9. Due liberi di Dasic riportano Roma sul – 6 risvegliando il Palalottomatica, poi  Traorè infila il gancio del – 4 e coach Trinchieri è costretto al time-out a 6 minuti dal termine. Cantù esce dal time out determinata e si riporta immediatamente sul + 6, poi Washington rimane stordito su un violento blocco dell’attacco canturino e Green solo può infilare la tripla del  54-63.
Roma non hai mai provato a credere in un risveglio dai 6,75 e negli ultimi minuti non riesce a trovare varchi nella perfetta difesa canturina che espugna il PalaLottomatica giocando una partita autoritaria e convincente.
Boniciolli (ascolta l'audio della conferenza stampa) si definisce particolarmente amareggiato, ed appare estremamente sconfortato perché la squadra non ha giocato affatto, restando involuta come una settimana fa a Pesaro nonostante gli eccellenti allenamenti post Charleroi.
Il coach ammette quindi di non aver trovato ancora una quadratura esatta della formazione, si appella alla mancanza di un adeguato precampionato per colpa degli infortuni ed infine si aggrappa alle profezie di Boscia Tanjevic, che aveva predetto un inizio di stagione tra molti alti e bassi.

La questione è che se questa altalena di prestazioni fosse destinata a protrarsi troppo a lungo, rischieremmo di arrivare con una squadra forte e divertente a febbraio ma senza ormai più obiettivi rimasti a disposizione.

Cocco Rossi Stuart

[01-11-2010]

 
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