di Svevo MoltrasioPiccoli gufi crescono tra racconti fantastici di battaglie sanguinose ed eroiche. Due fratellini si divideranno scoprendo la reale esistenza di due storiche fazioni nemiche. Si ritroveranno avversari in un nuovo grande scontro.
Dopo l’insuccesso commerciale del bel WATCHMEN,
Zack Snyder torna in sala con un film d’animazione computerizzata tratto da una serie di libri fantasy. Nonostante il 3D, o per colpa proprio di questo - visti gli ultimi riscontri al botteghino delle pellicole riconvertite - anche questa volta al regista il pubblico sembra aver voltato le spalle, e il film è passato piuttosto inosservato in patria.
In realtà va riconosciuto immediatamente a
Snyder di aver concepito sin dalle prime fasi di lavorazione del film la terza dimensione. E quand’è così i risultati sono lampanti: difatti la cura dei dettagli, delle luci e dei colori, la definizione delle immagini, rendono lo spettacolo, per gli occhi e gli occhialetti, una bella esperienza. Proprio sull’aspetto visivo ci si potrebbe dilungare nel sottolineare le belle tavolozze con cui sono tratteggiati i diversi ambienti, le notti e le giornate, i personaggi, buoni e cattivi.
Il guaio è che per il resto c’è poco: la storia non solo si limita a ripercorrere modelli della narrazione fantasy/avventurosa, ma li mette in scena senza preoccuparsi di dargli nuove sfumature e tutto procede senza alcuna sorpresa. Inoltre
Snyder coglie risultati altalenanti quando cerca di accontentare diverse fasce di spettatori – i tocchi più leggeri, per i bambini, appaiono completamente posticci e fuori luogo -. Ed ecco che il rischio finale è quello di un’operazione che non ha chiaro il proprio pubblico di riferimento e che quindi finisce per non accontentare nessuno. Comunque, in 3D, merita una visione.