Giornale di informazione di Roma - Lunedi 18 dicembre 2017
 
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La Virtus supera lo Charleroi in trasferta

Roma passa 64-55 allo Spiroudome contro i campioni di Belgio

Inizia come un incubo. Sembra di non essere mai usciti dall'Adriatic Arena di Pesaro, invece di chilometri se ne sono fatti per arrivare fino in Belgio per la seconda giornata di Eurolega. Ma Roma alla prima trasferta europea parte molto confusa perseverando nei suoi stessi brutti errori di domenica scorsa, incapace di difendere la propria area lasciando rimbalzi e secondi tiri facili ai "piccoli" belgi, inconcludente in attacco dove tutto sembra non girare affatto. Si teme quindi di dover stare a guardare le profezie del coach Giovanni Bozzi, italiano di nascita ma Guru della pallacanestro belga da sempre, tornato ad allenare nel 2009 dopo una parentesi da gm a Liegi per riportare subito lo scudetto in casa Charleroi.
In campo Mallet e Gomis guidano l'assalto dello Spirou che prende subito 10 punti di vantaggio.
Roma sembra stordita e Giachetti in regia non riesce a dare il giusto ritmo alla sua squadra costringendo Boniciolli a chiamare un immediato time out. Così al rientro decide di dare molti minuti e possessi pesanti a Vitali ed estrema fiducia a Crosariol e la Virtus riesce a rientrare in partita con buone difese e ripartenze prorompenti merito anche della serata di grazia dell'ottimo Washington che chiuderà la serata con 20 punti e 8/11 da 2 pt.
Ma Roma non ne approfitta e dopo il pari a 25 si blocca di nuovo tornando ad aver paura di spingere per acquisire un vantaggio più largo, così lo Charleroi piazza un break di 8 a 0, le gambe tornano a tremare e le idee ad annebbiarsi chiudendo il 2° quarto con una sciagurata gestione di Vitali che aspetta ben 18 secondi prima di impostare l'azione, buttando malamente il pallone alla cieca.
In una serata dove si assiste nuovamente all'impatto inconsistente di Djedovic ed all'alternanza di corrente nelle gambe di Dasic, ci si mette anche il nostro Jacopo a regalare palloni agli avversari ed addormentarsi su schemi di rimessa che dovrebbero essere basilari.
Nel terzo quarto la Lottomatica prova a cambiare marcia soprattutto in difesa grazie soprattutto agli italiani ed al grande apporto alla causa di Josh Heytvelt, riuscendo a tenere la formazione belga a secco per ben 7', concedendo appena 12 punti nell'intero periodo. Sul finire di periodo un Charlie Smith fino a quel momento completamente fuori partita mette a segno la tripla sulla sirena per il 43-46 degli ospiti.
L'ultimo quarto si apre con la Virtus che sfida lo Spirou a tirare da tre, senza esito ( dopo le tre triple del primo quarto i padroni di casa chiuderanno con 5/23 dalla lunga distanza), e con Crosariol che fa la voce grossa a rimbalzo difensivo e poi è l'artefice del personale 0-6 che porta i capitolini avanti 48 a 54. Ci pensa poi la precisione di Vitali e Traoré dalla lunetta a chiudere definitivamente i conti.

Roma passa in un campo sicuramente difficile, si assicura due punti fondamentali per le sue speranze di passaggio alle Top 16 guidata da un super Andrea Crosariol, che disputa la sua miglior prestazione europea con 16 punti e 8 rimbalzi, e da Darius Washington top scorer della serata.

La formazione di coach Boniciolli si tiene ben stretti i due punti fondamentali conquistati in trasferta, consapevole che molte sono le lacune da colmare specie sulle marcature e sulla capacità di esprimere il proprio gioco. I margini di miglioramento sono enormi, c'è bisogno però che tutti portino il loro contributo alla squadra per non dover gravare troppo a lungo sull'affidabilità dei soliti noti.

Cocco Rossi Stuart

[28-10-2010]

 
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