Giornale di informazione di Roma - Sabato 16 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Festival del Cinema
 
» Prima Pagina » Cinema » Festival del Cinema
 
 

L'omaggio a Ugo Tognazzi apre il Festival del Cinema di Roma

Red carpet per i familiari prima della proeizione di ''Ritratto di mio padre'' di Maria Sole Tognazzi

I primi a calpestare il red carpet del Festival Internazionale del Film di Roma saranno i familiari di Ugo Tognazzi.
I figli Gianmarco, Maria Sole e Thomas  inaugureranno idealmente la quinta edizione del Festival di Roma, che nel ventennale della scomparsa ricorda Tognazzi con numerose iniziative inserite tra gli omaggi del festival ai grandi nomi del cinema internazionale.
Apertura del Festival anticipata quindi a oggi, Mercoledì 27 Ottobre, con la proiezione alle ore 19.30 del documentario di Maria Sole Tognazzi “Ritratto di mio padre”.

Il progetto, nato per iniziativa dei produttori Rovere e Bonifazi e di Moroni per La7, ha coinvolto la figlia minore di Ugo Tognazzi in un lungo lavoro di ricerca negli Archivi Rai e in una accurata selezione dell’ampio materiale in Super8 girato dallo stesso Ugo.
Maria Sole e il montatore Fasano scelgono di presentare il materiale in ordine cronologico, riuscendo a rendere vivo anche il  mutare dell’atmosfera dell’ambiente cinematografico italiano nel corso dei quasi quarant’anni di carriera di Tognazzi.

Sperimentatore curioso e coraggioso nelle scelte di carriera, Ugo Tognazzi partì dal teatro di varietà prima di portare la sua comicità in televisione nel celebre “Un, due, tre”, in coppia con Raimondo Vianello. Il varietà fu il primo a sperimentare una forma di ironia diretta verso lo stesso mezzo televisivo e portò Tognazzi alla popolarità.
Nel 1960 arrivò l’occasione di passare al cinema con una pellicola “difficile” quale “Il Federale” di Luciano Salce. La scelta di accettare il ruolo di Arcovazzi testimonia la volontà coraggiosa di non restare bloccato in un ruolo, volontà che ha segnato tutta la carriera di Tognazzi, spingendolo a interpretare film di esordienti e a volte senza compenso.

Le immagini dei film interpretati da Tognazzi si alternano alle interviste ai suoi colleghi e amici, categorie assolutamente sovrapposte. In molti, da Pupi Avati e Michele Placido a Valeria Golino e Laura Morante, ricordano la grande generosità di Ugo che si spingeva fino a ospitare a casa i colleghi alle prese con le difficoltà dell’inizio carriera.
“Ritratto di mio padre” è anche un indiretto contraltare della situazione attuale dell’industria del cinema, in cui sembra mancare la grandissima condivisione di esperienze e passione che ha caratterizzato gli anni della carriera di Tognazzi.

Vita e carriera, nell’esperienza di Tognazzi, sono indissolubilmente legate e Maria Sole ricorda come il padre fosse “dentro i suoi film e i suoi film fossero dentro di lui”.
Nelle immagini in Super8 girate durante i tornei sportivi organizzati al Villaggio Tognazzi di Torvajanica scorrono le facce di quasi tutto il cinema italiano degli Anni Sessanta e Settanta, seguite dai filmini delle vacanze in Russia con l’amico Marco Ferreri. Un coro di voci concordi sottolinea la naturalezza di un artista che viveva la sua arte in una dimensione collettiva.

Maria Sole Tognazzi interpreta la classica struttura a incastro di clip d’archivio e interviste tratteggiando il ritratto di un uomo che, conservando in ogni momento la sua individualità fatta di ingenuità e irriverenza, ha interpretato anche una fase del percorso creativo del cinema italiano.
Negli ultimi anni, in mancanza di ruoli cinematografici adeguati, Ugo Tognazzi era tornato al teatro, accettando la sfida di recitare in francese con la Comèdie Francaise in “Sei personaggi in cerca d’autore” e coltivando altri progetti. Il contatto con il pubblico era essenziale alla sua arte, e forse pochi ricordano che Tognazzi, prima della scomparsa, stava iniziando a girare una fiction televisiva a lunga serialità, dimostrando la curiosità per un prodotto che dominerà i decenni successivi.

Dopo l’anteprima per il pubblico alle ore 19.30 presso l’Auditorium Parco della Musica, “Ritratto di mio padre” sarà trasmesso stasera sul canale digitale de La7 e in replica Domenica 31 Ottobre su La7 alle ore 17.00.


 

[27-10-2010]

 
Lascia il tuo commento