Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 13 dicembre 2017
 
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Roma, la crisi continua

Imbarazzante 0-0 a Parma. Domina la noia.

Senza capo né coda. Ennesima replica, nella stagione 2010-2011. Non basta neanche la scoraggiante posizione in classifica del Parma (ultimo) per vedere una Roma diversa. Gioco inesistente, forma fisica a dir poco precaria, assenza totale di personalità: le tre costanti della squadra di Ranieri sulle quali scommettere a occhi chiusi. E, in casa dei gialloblù, non può che finire con uno scialbo 0-0, dove, per trovare occasioni da gol ed emozioni, si deve scavare e faticare.
Ranieri, che recupera Vucinic e lo sistema da esterno di centrocampo, perde Taddei in fase di riscaldamento: al suo posto Cicinho. In difesa, Mexes fa coppia con Juan. La prima occasione, se così si può definire, è per Marques dopo tre minuti: il suo destro dalla distanza è alzato in corner da Lobont. Dall’altra parte, si segnala un cross pericoloso di Cassetti sul quale Borriello, per un soffio, non arriva. Dopo questi due squilli, la partita si assesta su ritmi bassissimi. I giallorossi, con Pizarro in crescita, si affidano, come al solito, alle giocate fra Totti e Borriello, mentre Vucinic è palesemente fuori condizione. E’ tuttavia un buon pallone del montenegrino per Borriello a consentire all’attaccante campano di concludere da buona posizione: la palla esce di poco. L’occasione più grande, però, è per il Parma: Gobbi, da sinistra, serve un gran pallone per Marques, che in scivolata dall’area piccola spedisce clamorosamente alto.
Il secondo tempo vede salire in cattedra, come di consueto, Claudio Ranieri, assieme ai suoi cambi incomprensibili. Nella squadra che rientra, infatti, non c’è Totti: al suo posto Fabio Simplicio. E, dopo pochi minuti, tocca a Vucinic lasciare spazio a Julio Baptista (entrambi imbarazzanti). Cambia anche lo schieramento tattico, col ritorno al 4-2-3-1. Non cambia, invece, il canovaccio, né si intravedono lampi nella noia. L’unico, in casa Roma, lo procura Mexes, che ci prova, su azione di corner, con una bellissima mezza girata che sfiora il palo (dopo una deviazione). Il tutto per tutto di Ranieri si chiama Stefano Okaka, cambio col quale si toglie agilità alla squadra ma non si recupera peso in attacco. Negli ultimi 25 minuti, da segnalare anche il consueto calo fisico, che porta il Parma a farsi più insistente davanti all’area giallorossa. Julio Baptista avrebbe l’occasione di riscattarsi con un contropiede ben gestito fino all’ultimo passaggio: anziché servire Okaka, solo a sinistra, il brasiliano sceglie un’incomprensibile soluzione a destra. E’ la foto della partita, sua e della Roma.
Daniele Pradè, a fine gara, ha assicurato totale fiducia a Claudio Ranieri. E’ uno dei pochi a conservarne ancora, mentre la Roma accumula prestazioni sempre più imbarazzanti. Si moltiplicano i punti interrogativi e di risposte, invece, nemmeno l’ombra.

Simone Luciani

Parma-Roma 0-0

PARMA: Mirante; Zaccardo, Paletta, Lucarelli, Antonelli; Morrone, Dzemaili, Gobbi (25' st Giovinco), Valiani, Bojinov (17' st Crespo), Marques. (Pavarini, Dellafiore, Pisano, Candreva, Angelo). All.: Marino
ROMA: Lobont; Cassetti, Mexes, Juan, Riise; Pizarro, Brighi; Cicinho (27' st Okaka), Totti (dal 1' st Simplicio), Vucinic (7' st Baptista); Borriello. (Doni, Burdisso, Castellini, Rosi). All.: Ranieri
ARBITRO: Banti
NOTE: giornata piovosa, terreno scivoloso. Spettatori: 13.937 di cui 3.375 paganti e 10.562 abbonati, per un incasso di 99.196,64 euro. Ammoniti: Gobbi, Dzemaili, Cicinho, Paletta, Morrone, Baptista e Brighi per gioco scorretto. Angoli: 6-6. Recupero: 1' e 3'.

[24-10-2010]

 
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