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Faccia a Faccia Veltroni - Alemanno. Una Poltrona Per il Campidoglio

Piano regolatore generale, infrastrutture, abbattimento e riqualificazione dei luoghi piu? disagiati delle periferie, Ici, appalti pubblici, scurezza sul lavoro, emergenza abitativa, mobilita?. Questioni su cui questa mattina si sono confrontati ? nella sede dei costruttori romani ? il sindaco Walter Veltroni e il suo piu? importante sfidante alla poltrona: Gianni Alemanno. Tutti temi sui quali i due si sono trovati piu? o meno in disaccordo: l'unico punto di convergenza sono i poteri speciali per romal considerati fondamentali per un rilancio profondo della citta?. Tra le divergenze piu? significative quella sull'ici: da azzerare completamente perche? una tassa iniqua ai danni delle famiglie per Alemanno, solo da ridurre per Veltroni perche? con le entrate dell'ici si possono poi pagari servizi ai cttadini. Alemanno ha attacco l'amministrazione Veltroni sulla questione degli appalti: a Roma ? gli ha detto ? lavorano sempre gli stessi e pochi gruppi imprenditoriali. Bisogna spezzare l'abtudine dei grossi appalti, consentendo l'accesso anche alla media e piccola impresa. Sullo sviluppo della città Veltroni è stato confortato dai dati e dai rsutati tangibili: 25 mila metri cubi di edilizia residenziale approvati, 22 mila per i servizi. Delle cubature gia? il 66 per cento e? stato avviato. Altro tema importante la sicurezza sul lavoro: Veltroni ha proposto all'acer di trovare iniseme una soluzione da presentare in consigli comunale come delibera. Alemanno ha individuato la soluzione ponendo regole ferre per spezzare le catene dei subbappalti: la maggior parte degli infortuni avvengono in questi casi. Impossibile elencare nel dettaglio le posizioni espresse in piu? di un?ora e mezza di confronto. Interessante, per concludere, una nota sull'atteggiamento dei due sfidanti: non sono mancate frecciate pungenti, ma sempre nel rispetto del confronto politico civile. L'uno a tratti si e? mostrato nervoso, a difficolta? fermo sulla sedia. L'altro un po? stanco ? forse de ritmi della campagna elettorale ? con una oratoria meno brillante del solito. PDan

[22-05-2006]

 
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