Giornale di informazione di Roma - Sabato 16 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Slam dunk
 
» Prima Pagina » Sport Roma » Slam dunk
 
 

La Virtus sorride anche in Europa

Vittoria casalinga (83 - 65) sui campioni di Germania del Bamberg

Roma si conferma vincente per il quinto anno consecutivo nella gara d'esordio tra le mura amiche del Palalottomatica, quest'anno impreziosita dalla prima presenza beneaugurante nel parterre del nuovo dt Tanjevic.
Boscia entra, saluta uno ad uno i tifosi in curva e si gode l'applauso meritato che lo accompagna dagli spalti consegnandolo all'energica stretta di mano di Walter Veltroni, Sindaco del basket.
Boniciolli parte in campo con Smith, Crosariol, Djedovic, Dasic e Washington, e nelle fasi iniziali di studio della gara è il Brose che prova a far la voce grossa, ma più che con i temibili Hines e Pleiss sono i "piccoli" Jacobsen e Roberts che tengono la squadra in partita dopo che la coppia da fuoco Smith & Washington aveva deciso di caricarsi Roma sulle spalle, e non a salve.


Da sottolineare l'ottimo inizio di Crosariol che conferma la grinta, la reattività e l'atteggiamento giusto dimostrato domenica scorsa contro Brindisi. Non ingrana invece inizialmente il giovane Dedovic, che però saprà riprendersi più avanti risultando anche oggi fondamentale per la squadra.

Ma complice lo smarrimento virtussino del finale di secondo quarto, che produce un pericoloso 1 - 12, il Bamberg riesce ad arrivare all'intervallo lungo sotto di sole tre lunghezze (39-36).
A suonare la carica al rientro in campo è niente di meno che l'emarginato Hervè Touré (o Hèrv, come lo apostrofano alcune frequenze radiofoniche) che chiuderà con ottima prestazione con 5 punti, 3 rimbalzi e 3 stoppate in 11 minuti.


Lampi di pura classe escono sempre anche dalle mani dell'onnipresente Dasic, che pur faticando in difesa nelle fasi iniziali strada facendo si accende ed alla fine sarà il miglior rimbalzista (7) di casa con 10 punti a referto per un 17 di valutazione. Sono ancora il vivacissimo e preciso folletto Roberts ed Hines con 20 punti e 7 rimbalzi a provare a dare una speranza ai tedeschi, ma prima Vitali trovando continuamente la transizione per i compagni e la mira dall'arco e Giachetti poi con l'oculata gestione dei minuti finali consegnano a Roma due punti preziosissimi.
Uscendo dal Palazzo il comune denominatore dei discorsi dei tifosi romani si riassume in una domanda: "e se quest'anno, a sorpresa, finalmente ci si divertisse?"

Cocco Rossi Stuart

[21-10-2010]

 
Lascia il tuo commento