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Festa del Cinema di Roma: sezione ''Eventi Speciali''

Miniserie in anteprima e incontri con gli autori

Di Flavia D'Angelo

In occasione della sua quinta edizione la Festa del Cinema di Roma rinnova la sezione “Spettacolo/Eventi Speciali”, tradizionalmente dedicata agli incontri e alle performance che superano i confini della pura visione. La sezione attraverserà trasversalmente i vari settori del festival offrendo al pubblico la possibilità di assistere a proiezioni speciali accompagnate da incontri con autori e protagonisti delle storie raccontate.

Meno glamour e più contenuti quest’anno, con una particolare attenzione alle commistioni tra miniserie televisive e cinema – nuova frontiera produttiva e artistica del linguaggio cinematografico.
Il 2 Novembre sarà presentata in anteprima la versione per il grande schermo del film per la televisione – prodotto da Canal+ – “Carlos”, per la regia di Olivier Assayas. Due ore e quarantacinque minuti di durata per quella che è stata definita “la più cinematografica delle fiction”, storia vera del rivoluzionario di professione Carlos al tempo stesso estremista di sinistra e mercenario. A seguire incontro con il regista.
Anche l’Italia è in prima linea con “Le cose che restano”, miniserie pensata per la televisione, scritta da Rulli e Petraglia e diretta da Gianluca Tavarelli. Attraverso la dissoluzione e ricomposizione di una famiglia assistiamo a un lungo percorso nell’Italia di oggi, confusa e smarrita ma ancora capace di ricercare per sé una nuova identità. Il cast - composto tra gli altri da Paola Cortellesi, Claudio Santamaria, Lorenzo Balducci e Ennio Fantastichini - introdurrà la versione per il festival, il 4 Novembre alle ore 17.00.

Gli “Eventi Speciali” della Festa del Cinema di Roma guardano quest’anno anche a quelle arti che – fornendo storie e arricchendo le atmosfere dei film – sono essenziali all’arte cinematografica.
Il 31 Ottobre alle 22.30 prevista la proiezione di “La scomparsa di Patò” di Rocco Mortelliti, tratto dall’omonimo romanzo di Andrea Camilleri. Attraverso le indagini di Bellavia (Maurizio Casagrande) e del Maresciallo Giummaro ( Nino Frassica) per ritrovare lo scomparso direttore della Banca di Trinacria si snoda un racconto sulla Sicilia di fine ottocento e una riflessione sugli ataviche miserie e nobiltà della nostra Italia. Alla proiezione seguirà, il 4 Novembre alle ore 11.00, un incontro con Andrea Camilleri su letteratura, cinema e impegno civile.
In occasione della pubblicazione del libro di Antonio Monda “Ennio Morricone. Lontano dai Sogni” l’autore incontra il Maestro Ennio Morricone, autore di musiche per i più grandi registi contemporanei – da Sergio Leone a Pasolini, Tornatore e Polanski – e di più di cento opere di “musica assoluta”. Incontro a ingresso libero il 1 Novembre alle 12.30.

Spazio anche al documentario come sguardo sulla realtà, attraverso prospettive insolite.
Il 3 Novembre presentazione del documentario di Luigi Scarzella “Inge Film”, sulla straordinaria vita di Inge Feltrinelli. Nata in Germania, Inge Schoenthal viaggia per tutto il mondo come fotoreporter intervistando personaggi come Ernst Hemingway e Picasso, fino all’incontro con il suo futuro marito Giangiacomo Feltrinelli.
Dopo la scomparsa di Giangiacomo, Inge si impegnerà nell’azienda di famiglia aprendo nuove librerie e facendo conoscere in Italia importanti scrittori stranieri. Alla proiezione seguirà un incontro con Inge Feltrinelli e altri scrittori, condotto da Gad Lerner.
Di tutt’altro genere “Bhutto” di Duane Baughman e Johnny O’Hara, racconto della complessa saga della famiglia Bhutto. Tra luci e ombre, le vicende della famiglia si intrecciano indissolubilmente alla nascita della nazione pakistana fino all’assassinio di Benazir dopo il suo trionfale ritorno in Pakistan nel 2007. Attesi per un incontro pubblico alla fine della proiezione il 30 Ottobre alle 14.30 i familiari, tra cui il figlio Bilawal Bhutto Zardari.

La Festa del Cinema di Roma offre il suo palcoscenico a uno dei più grandi divi di Bollywood – l’industria cinematografica più prolifica del mondo – Shah Rukh Khan.
Con l’ausilio di clip tratte dalla sua immensa biografia cinematografica SRK – come lo chiamano i suoi milioni di fans – ripercorrerà con Alessandra De Luca la sua carriera e farà scoprire al pubblico lo star system indiano. Dopo l’incontro in programma il 3 Ottobre alle 19.30 sarà proiettato “My name is Khan” di Karan Johar, prova di attore drammatica di Shah Rukh Khan sulla storia di un “Forrest Gump post 11 Settembre” in viaggio in un’America sospettosa e ostile.

I temi sociali si affacciano nella sezione “Spettacolo/Eventi Speciali” con l’incontro con Fanny Ardant, ambasciatrice del programma Dosta! Del Consiglio d’Europa e impegnata nel difendere i diritti del popolo Rom, combattendo i pregiudizi sempre più diffusi. L’attrice francese presenterà il 28 Ottobre alle ore 17.00 il suo cortometraggio di fiction “Chimères absentes” girato con attori professionisti e non professionisti all’interno del campo Rom di Formello.
Il 4 Novembre alle 16.30 previsto invece “Crisi di classe”, documentario di Giovanni Pedrone che indaga le dinamiche della recessione mondiale e l’identità dei “nuovi poveri”. Discuteranno delle cause e delle conseguenze della crisi mondiale il Presidente della Commissione Finanze e Tesoro, Sen. Mario Baldassarri e il Direttore del Centro Studi Confindustria Luca Paolozzi.

Dall’impegno allo spettacolo puro, per la notte di Halloween del 31 Ottobre la Festa del Cinema propone in anteprima mondiale i primi venti minuti di “Dylan Dog: Dead of the Night”, film tratto dai fumetti del celebre investigatore dell’incubo con l’approvazione della Bonelli Editore.
Il Dylan Dog del film di Kevin Munroe sarà molto diverso da come lo ricordano i fan della serie a fumetti: la parte è affidata all’ex Superman Brandon Routh, impegnato in una storia molto più horror della precedente versione cinematografica di Michele Soavi.

La sezione “Spettacolo/Eventi Speciali” si chiude il 5 Novembre con un sentito omaggio a Francesco Nuti. Grande innovatore del genere comico italiano negli Anni Ottanta e Novanta – tra i suoi film ricordiamo “Willi Signori” e “Caruso Paskoski” – dopo l’insuccesso di “Occhio Pinocchio” Nuti è sparito dalla vita pubblica, catturato dalla spirale della depressione.
Alle ore 16.30 sarà proiettato il documentario di Mario Canale “Francesco Nuti … e vengo da lontano”, carrellata di volti noti del cinema italiano che raccontano la fase più creativa e felice della vita di Francesco. Omaggio al regista da parte di Roma, sua città d’adozione.



[14-10-2010]

 
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