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A Roma l'ultimo saluto ai quattro alpini

politici e gente comune alla Basilica di Santa Maria degli Angeli

Solo pochi giorni fa, Roma salutava il tenente Romani, caduto in Afghanistan. Oggi la scena si è ripetuta, ma stavolta erano quattro le bare coperte dal tricolore: alla Basilica di Santa Maria degli Angeli, stamattina sono stati celebrati i funerali solenni per gli alpini Giammarco Manca, Marco Pedone, Sebastiano Ville e Franscesco Vannozzi, tutti appartenenti alla brigata Julia e caduti in un agguato sabato scorso. Moltissime le persone che hanno sentito il bisogno di esserci.

E tantissimi anche i politici presenti, in una processione continua che dalle dieci ha riempito la chiesa: sono passati Vendola, Quagliariello, Bersani è arrivato con Casini, c’erano Gasparri e Franco Marini, il vice sindaco di roma Cutrufo, il ministro dell’interno Maroni e il presidente del Senato Schifani.

Poi è arrivato il presidente della repubblica giorgio napolitano, poco prima dell’arrivo dei feretri. Le bare coperte dal tricolore sono state portate a spalla dagli alpini: prima un commosso silenzio della folla, poi un applauso, mentre i soldati tributavano l’onore ai caduti.

All’interno, la basilica era piena. Tantissime persone, tanti soprattutto i militari e gli ex militari. Soprattutto alpini. L’arcivescovo Vincenzo Pelvi, ordinario militare, ha letto l’omelia, parlando di una pace che non può essere considerata semplicemente un prodotto tecnico, ma ha bisogno dell’impegno di tante persone, tra cui i militari italiani. Poi, in una piazza della Repubblica ormai piena, i feretri sono sfilati via insieme ai parenti delle vittime, sempre sorretti da alpini silenziosi.

[12-10-2010]

 
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