Giornale di informazione di Roma - Sabato 16 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Anagnina: lite per un biglietto, le telecamere riprendono tutto

l'infermiera romena esce dal coma

Finisce nel dramma un banale litigio alla biglietteria della stazione Anagnina.  Protagonisti, un ragazzo romano di 20 anni e un’infermiera di 38 anni di origine rumena. 

I due litigano per chi era prima in fila.  I toni si alzano subito: lui le sputa addosso, lei gli da uno spintone. In un attimo il giovane perde la testa e reagisce ferocemente, sferrandole un pugno in pieno volto. 

La donna cade a terra tramortita e batte violentemente la testa.  È immobile, probabilmente già in coma.  La scena è stata ripresa dalle telecamere di sorveglianza della stazione della metropolitana.  Nelle immagini si vede passare più di un minuto prima che qualcuno si curi di lei.  Passa una signora anziana, e quasi le gira intorno.  Neanche un dubbio che si tratti di qualcuno in difficoltà.  Altra gente attraversa il corridoio ignorandola. 

Il primo a intervenire è uno sottoufficiale della capitaneria di porto – in abito scuro nelle immagini – che vede la scena e blocca l’aggressore.  Gli chiede i documenti e lo riporta vicino alla vittima.  E’ in quel momento che una piccola folla di passanti si ferma e capisce quello che è accaduto.  L’aggressore si chiama alessio burtone, ha alle spalle una denuncia per lesioni.

Al vigile della stazione che lo ha fermato, ha prima ha candidamente confessato di aver colpito la donna perchè lo aveva insultato, poi ha chiesto di poter andare.  È stato invece arrestato dai carabinieri della compagnia Roma casilina con l’accusa di lesioni gravissime, si trova ora agli arresti domiciliari.

E' USCITA DAL COMA - La donna ha riportato una lesione al cranio ed è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico che è durato tre ore e mezzo. Ricoverata al reparto di neurochirurgia del Policlinico Casilino, è stata tenuta in coma farmacologico. Il primario Rianimazione del Policlinico, Giorgio D'Este ha fatto sapere: "La donna da martedì mattina è stata stubata, abbiamo interrotto il coma farmacologico e respira spontaneamente". "L'ematoma - ha spiegato - è stato tolto chirurgicamente, ma ci sono altri danni al tessuto cerebrale». Al suo arrivo, spiegano i sanitari, la donna si presentava in stato soporoso a causa di un grave trauma cranico. Per ora rimane ricoverata in terapia intensiva, ma si prevede di trasferirla nei prossimi giorni nel reparto di Neurochirurgia. La prognosi rimane riservata".







 
 

[12-10-2010]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE
 
 
 
 
 
 
 
 
  • I video della notizia
 
 
  CORRELATE