“Il gp di F1 di Roma si può fare solo all’Eur e senza soldi pubblici”. Lo ribadisce Maurizio Flammini, ex pilota e promotore del gran premio della capitale, che a
Vallelunga durante le gare dell’Superstars Series, di fronte a circa
20.000 spettatori, ha voluto replicare al dossier del deputato della Lega Paolo Grimoldi.
Il parlamentare leghista la settimana scorsa, utilizzando
Bossi come postino, aveva infatti recapitato al
sindaco Alemanno il dossier, intitolato “la grande porcata”, redatto in difesa del gp d’Italia di Monza e che aveva scatenato l’ira di Flammini. Secondo il presidente dell’Fg Group le due gare possono coesistere, roma non toglierà né spettatori né sponsor a Monza.
"È assolutamente scandaloso cercare di bloccare iniziative che possono portare respiro all'economia in un momento così difficile. Monza non perderà un solo posto di lavoro ed un solo euro del suo incasso",
risponde Flammini, secondo il quale "in un momento di crisi come quello attuale, si cerchi (peraltro con nessun successo) di bloccare una iniziativa che darà lavoro a migliaia di persone a Roma e nel Lazio. È una cattiveria gratuita e colpevole".
Il patron della F1 Bernie Ecclestone, avvertito delle polemiche italiane e delle proposte di spostare il progetto della F1 fuori città, ha voluto precisare con una lettera a Flammini che
“non c’è alcun interesse, da parte della F1, se il circuito non è cittadino”.A Vallelunga
Flammini ha svelato nuovi dettagli del programma Formula futuro che porterebbe i
bolidi di F1, e non solo, nel quartiere dell’Eur. L’
Fc Group stima in
1,8 miliardi di euro le ricadute economiche con circa
18.000 nuovi posti di lavoro permanenti. La citta’ troverebbe
120 milioni di risorse private per investire in nuove infrastrutture nella zone del tre fontane: un palazzetto dell’arte e dello sport, campi di basket, volley, rugby e piste di pattinaggio. Flammini promette anche un
“percorso vita”, cioè una palestra a cielo aperto gratuita. Sul piano viabilità l’idea è quella di interrare la Colombo e collegare la parte est ed ovest dell’Eur, il pubblico potrà accedere al gp solo con i mezzi pubblici o con navette messe a disposizione dell’organizzazione. Resta il nodo legato alle cubature: per costruire paddock, parcheggi, eliporto, box e hospitality l’organizzazione dovrà chiedere delle deroghe a Roma Capitale, la trattativa in corso prevede concessioni di volumetrie dai
25 ai 100 mila metri cubi.