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Contro il pedaggio sul Gra nuovo ricorso della Provincia

d'accordo anche il sindaco Alemanno e 25 sindaci

I romani ed i pendolari, da maggio 2011, dovranno fare i conti, in tutti i sensi, con il pedaggio sul Grande raccordo anulare e sulla Roma Fiumicino.

Contro questo nuovo “balzello” (che sarà elettronico con un sistema di telecamere) introdotto dal decreto legge sui trasporti, la Provincia di Roma promette battaglia. Nicola Zingaretti, dopo l’incontro in mattinata con 25 sindaci e delegati di Comuni della Provincia, ha deciso per un nuovo ricorso al Tar. Il ricorso sarà presentato contro il decreto attuativo, che deve ancora essere approvato, e che stabilirà le modalità e i criteri di pagamento su Gra e Roma-Fiumicino.

"L'attuale decreto introduce un nuovo pedaggio e si rifà ad un secondo decreto, che deve essere approvato, per definire modalità e criteri per l'introduzione dei pedaggi. Abbiamo deciso che, qualora si procedesse al decreto con la definizione dei criteri di pagamento, la Provincia procederà con un nuovo ricorso al Tar per bloccarlo -ha spiegato Zingaretti- Per il presidente della Provincia di Roma alla base di un eventuale nuovo ricorso c'e' la convinzione che "rimane totalmente valido l'argomento che già ci ha visto vittoriosi nel primo ricorso, che ci porta a dire che il Gra non può essere
considerato un tratto autostradale. Un'autostrada ha determinate caratteristiche. un tempo medio di percorrenza, una frequenza di caselli di un certo tipo, un rapporto con le direttive europee rispetto al rumore, tutte cose che non sono rispettate sul Gra". Dopo la riunione di oggi Palazzo Valentini ed i sindaci che aderiscono all'iniziativa lanciano "un appello al governo perchè non si proceda. Denunciamo - spiega ancora Zingaretti - il rischio che l'introduzione del pedaggio, oltre all'ingiustizia di un nuovo balzello potrebbe voler dire anche un intasamento delle strade consolari, già drammaticamente affollate"

ALEMANNO D'ACCORDO CON ZINGARETTI - Alemanno si è detto disponibile ad appoggiare il ricorso. "Da parte del Campidoglio ci sarà ampia disponibilità ad appoggiare e a partecipare in sede giudiziaria al nuovo ricorso al Tar da parte della Provincia di Roma contro il decreto che definisce i pedaggi per i raccordi autostradali. Aspettiamo dunque di essere coinvolti, questa volta tempestivamente, dal presidente Nicola Zingaretti e dai sindaci degli altri comuni che hanno annunciato la possibilità del ricorso".

D’accordo con Zingaretti ci sono ben 24 sindaci della Provincia, sia di centrodestra che di centrosinistra. "Ci togliamo le casacche politiche - ha detto il sindaco di Morlupo Marco Commissari - per quest'iniziativa trasversale volta a difendere i diritti dei nostri cittadini. È improponibile che il Gra diventi a pagamento. C'è una grandissima coesione e solidarietà - ha detto Zingaretti - i sindaci dei comuni dell'area metropolitana, di centrosinistra e centrodestra, si sono stretti attorno alla Provincia per questa battaglia. Presenteremo nel caso un nuovo ricorso perchè rimane totalmente valido l'argomento che ci ha reso vittoriosi la scorsa volta, ovvero il Gra non può essere considerato un tratto autostradale".
 
 

[06-10-2010]

 
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