Giornale di informazione di Roma - Giovedi 14 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Arrestata coppia di finti poliziotti

rapinavano turisti della capitale da un anno

Si avvicinavano ai turisti fingendo di essere poliziotti in borghese, a bordo di un’Alfa 156 con tanto di distintivo contraffatto. Dopo numerose rapine commesse in tutta italia e soprattutto a Roma, sono finiti in manette due iraniani, la coppia è stata arrestata sabato scorso a Desenzano del Garda. L’ultimo colpo dei due falsi poliziotti risale al 7 settembre scorso quando in piazza Vittorio hanno inscenato un posto di blocco rapinando un turista brasiliano di 43 anni.

"La rapina del 7 settembre è stata particolarmente rocambolesca -spiega Lorenzo Suraci, il dirigente del Commissariato Trevi-Campo Marzio- un cittadino brasiliano era stato avvicinato da un uomo e una donna a bordo di una Alfa Romeo 156. Dopo essersi qualificati come appartenenti alle forze dell'Ordine hanno inscenato un controllo, in seguito al quale si sono impossessati del borsello di uno dei due contenente circa 6.000 euro. La vittima, essendosi resa conto che non si trattava di veri poliziotti ha cercato di fermare l'auto senza riuscirci. Di fronte alla reazione della vittima, infatti, i due hanno aumentato la velocità, trascinandola per alcuni metri e provocandone la caduta al suolo. All'episodio avevano assistito due agenti in borghese che avevano tentato di fermare i due. Questi, dopo aver speronato la macchina, hanno abbandonato il veicolo in cui erano nascosti oggetti della coppia".

Dopo la rapina del 7 settembre sono iniziate le ricerche da parte della polizia, gli agenti hanno rintracciato la coppia di iraniani tramite riconoscimenti fotografici e hanno ricostruito il modus operandi, sempre lo stesso, dei due falsi poliziotti in borghese.

Ad ogni rapina l’uomo aveva l’abitudine di annusare le banconote perché, come raccontano i turisti truffati,  era l’unico modo per riconoscere se fossero false o no, i soldi poi venivano sequestrati dai falsi agenti. I due iraniani sono stati rintracciati a desenzano del garda dove la polizia ha recuperato il falso distintivo ma anche permessi di soggiorno e passaporti contraffatti. Per la coppia, con numerosi precedenti penali, sono scattate le manette, dovranno rispondere di rapina, furto aggravato, falso e possesso di certificati contraffatti.
 
 

[05-10-2010]

 
Lascia il tuo commento