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Cena a sorpresa

Uno dei maggiori successi degli ultimi anni a New York firmato Neil Simon alla Sala Umberto

“Cena a sorpresa” è il titolo dello spettacolo in scena alla Sala Umberto per la regia di Giovanni Lombardo Radice, interpretato da Giuseppe Pambieri,   Giancarlo Zanetti, Lia Tanzi, Michele  De’ Marchi, Maria Letizia Gorga e Simona Celi.
Commedia inedita per l’Italia, “ The dinner party” è stato uno dei maggiori successi degli ultimi anni a New York. Una tessitura drammaturgica che si snocciola come un meccanismo ad orologeria in cui la fine non è mai quella che si presume possa essere. Neil Simon ha in questo lavoro un gusto diverso sia nella scrittura che nell’evoluzione della storia. Si ride, di quel modo intelligente ed elegante che lui conosce bene ma, allo stesso tempo, si hanno spunti interessanti di riflessione che fioriscono proprio in quei momenti in cui l’autore sembra spingere alla facile conclusione. La virata porta proprio la commedia verso quei piccoli drammi quotidiani  che tutti conosciamo molto bene. La quota dei sentimenti è sempre alta: Neil Simon, che certamente è tra gli autori più amati e rappresentati, costruisce in questo testo la risata e il dramma con la medesima intensità abituando il pubblico ad una gamma molto vasta di sentimenti che si susseguono.

Sei personaggi, tre uomini e tre donne. Caratteri rubati alla quotidianità, vicende immediatamente riconoscibili. Un’elegante cena al buio, anzi “ a sorpresa” nella quale nessuno sa che incontrerà il suo ex, diventa la soluzione a tre storie finite male. Ma non sempre l’epilogo è quello del “vissero felici e contenti” e la vera sorpresa della cena forse è quella che l’autore fa al pubblico.

L’idea di portare in Italia forse l’unico testo teatrale di Simon ancora inedito e mai portato in scena è sembrata, oltre per il valore del testo in sé, molto interessante sotto l’aspetto strettamente culturale: una nuova scrittura e una nuova analisi intorno ad uno degli autori più importanti del secolo. Il testo è tenero ,intelligente e sapientemente dosato, mai  scontato e prevedibile.

Un’ elegantissima sala da pranzo e una cena ricca di preziosità gastronomiche fa da sfondo ai sei personaggi, per una sera, in cattività.

Una regia curiosa e sapiente di Giovanni Lombardo Radice. Una scenografia di grande impatto ed eleganza ideata da Nicola Rubertelli, scenografo di De Simone e responsabile degli allestimenti del teatro San Carlo di Napoli.
Lo spettacolo resterà in scena alla Sala Umberto fino al 24 ottobre

[04-10-2010]

 
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