Giornale di informazione di Roma - Giovedi 24 luglio 2014
 
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Il pallonaro Lazio
 
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Lazio, un pomeriggio da capolista

Dopo aver battuto il Brescia i biancocelesti volano momentaneamente in testa alla classifica.

Missione compiuta per la Lazio, che al termine di una gara spigolosa e molto combattuta, riesce ad avere la meglio su un buon Brescia, temibile neopromossa in ottima forma.

Primo tempo intenso, dopo 6 minuti di studio è delle Rondinelle il primo tiro in porta: Zambelli testa i riflessi di Muslera che non rischia mandando in angolo. Il primo quarto d'ora vede gli ospiti difendersi con ordine e ripartire in velocità, con una Lazio che, pur non faticando particolarmente nella manovra, finisce per sbattere contro la linea a quattro di Iachini, attenta negli anticipi e pronta nelle chiusure. I padroni di casa sono quindi costretti a ricorrere al tiro da fuori e il primo a provarci è Brocchi che, al 17', impegna seriamente Sereni con un bel destro dalla distanza. E' poi il turno di Lichsteiner al 25' e di Hernanes al 28', con due conclusioni che però non impensieriscono l'estremo difensore bresciano. Al 34' finalmente si vede Zarate che su punizione da circa venticinque metri indovina l'angolo alto alla sinistra di Sereni che vola a togliere il pallone dal sette. E' un buon momento per la Lazio che spinge soprattutto dalla parte di Lichsteiner, con il terzino che gode di una certa libertà sulla fascia destra, soprattutto verso il finale di frazione. E infatti parte proprio da quella parte l'occasione più ghiotta per sbloccare la partita: lo svizzero rientra sul sinistro e scodella un cross invitante per Floccari che stoppa di petto e si divora un'occasione colossale a tu per tu con Sereni, il suo tiro di destro è ribattuto alla disperata da Martinez, ormai sbilanciato all'indietro. Ma è soltanto il preludio al goal che deciderà la partita. Al 44' sale in cattedra il solito Hernanes, fino a quel momento insolitamente impreciso negli appoggi e autore di una prova non esaltante. Il Profeta con un gioco di gambe nasconde la palla al suo diretto avversario, s'invola verso l'area di rigore e dal limite serve un assist al bacio per l'accorrente Mauri che da sinistra, col suo piede preferito, non può sbagliare. L'incolpevole Sereni è battuto e la Lazio passa in vantaggio. Si va così al riposo sul risultato di 1 a 0, con i biancocelesti che proprio in extremis vedono premiati gli sforzi profusi nella prima frazione di gioco.

Il secondo tempo inizia con gli stessi ventidue in campo, Mauri entra sempre di più nel vivo della manovra e i primi dieci minuti scorrono senza particolari emozioni, con Dias e Biava attenti in un paio di occasioni a chiudere la porta in faccia agli avanti bresciani. Gli ospiti però iniziano ad alzare il ritmo e al 55' una percussione del solito Zambelli costringe Muslera a rifugiarsi in angolo. Al 59' prime sostituzioni per i due tecnici, escono Hernanes e Caracciolo ed entrano Bresciano e Possanzini. Un minuto dopo l'occasione più pericolosa del Brescia: Eder da destra si libera di Dias girando sul piede perno, il brasiliano entra in area e scarica un potente diagonale neutralizzato da un autentico miracolo di Muslera. Gli ospiti ci credono e Iachini inserisce Kone per Baiocco, fuori anche Zarate per Rocchi e la Lazio prova a rialzare la testa con un tiro velenoso di Ledesma al 73'. Subito dopo è però Diamanti a frenare la spinta degli ospiti, facendosi espellere ingenuamente per doppia ammonizione, dopo un fallo su Radu. Quando manca ormai un quarto d'ora alla fine i padroni di casa iniziano a gestire il match, sfruttando l'uomo in più, facendo girare palla saggiamente e non rischiando quasi mai, se non a seguito di un paio di disimpegni errati. Reja inserisce Foggia al posto di Floccari per tenere bassa la difesa bresciana e i 4 minuti di recupero decretati da Celi scorrono via senza particolari apprensioni.

La Lazio ottiene così la sua quarta vittoria stagionale, vola solitaria in testa alla classifica e si gode due settimane di primato, in attesa del match di stasera tra Inter e Juventus. La prova di maturità è superata, sognare non costa nulla.

Valerio Lazzari

LAZIO BRESCIA 1 - 0

LAZIO (4-3-1-2) : Muslera, Lichsteiner, Dias, Biava, Radu, Ledesma, Brocchi, Mauri, Hernanes (59' Bresciano), Zarate (65' Rocchi), Floccari (85' Foggia). All. Reja
BRESCIA (4-3-1-2) : Sereni, Dallamano, Martinez, Bega, Zambelli, Baiocco (70' Kone), Hetemaj, Cordova (90' Budel), Diamanti, Eder, Caracciolo (60' Possanzini). All. Iachini
Arbitro: Celi di Campobasso (Padovan, Musolino/Calvarese)
Marcatore: 45' Mauri
Ammoniti: Bresciano (L), Diamanti, Bega (B)
Espulsi: Diamanti al 74' per somma di ammonizioni
Recupero: 1' p.t., 4' s.t.
Spettatori: 28.000 circa

[03-10-2010]

 
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