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Piano di rientro sanitario

Polverini ''nessun taglio ai posti letto''. Pd: tagliati 2.865 posti, eliminati 24 ospedali

E’ un piano complesso quello presentato al governo dalla governatrice e commissaria alla sanità Renata Polverini. Un piano dove le parole d’ordine sono riconversione, ottimizzazione e riqualificazione anziché taglio, ma dove anche riconversione significa risparmio economico.

"Non si tratta di tagli - ha spiegato la governatrice - ma si tratta di posti letto in esubero che cambieranno funzione". Polverini ha spiegato che le prime riconversioni partiranno entro il 31 dicembre. Il subcommissario alla sanità del Lazio, Mario Morlacco, ha spiegato che nei posti di degenza infermieristica il paziente può essere visitato quotidianamente dal suo medico di base, con assistenza infermieristica permanente e un medico a disposizione h24 per prendere in carico le emergenze. Inoltre, 24 micro ospedali pubblici cambieranno funzione, svolgendo attività, come ha spiegato Polverini, "più vicine alle esigenze e alle richieste del territorio".

Diventeranno ospedali di territorio che risponderanno a tutte le esigenze quotidiane del cittadino, dai punti di primo soccorso alla continuità assistenziale alla guardia medica. Le strutture sono quelle di "Monterotondo, Palombara Sabina, Subiaco, Zagarolo, Anagni, Ceccano, Pontecorvo, Ceprano, Ferentino, Arpino, Isola Liri, Atina, Rocca Priora, Ariccia, Anzio, Sezze, Gaeta, Minturno, Bracciano, Acquapendente, Montefiascone, Ronciglione, Magliano Sabino, Amatrice". Morlacco ha spiegato che tali ospedali presentavano delle caratteristiche per cui possono essere definiti come "chiusi già dai cittadini, come occupazione dei posti letto inferiore all'80%, tassi di ricoveri inappropriati superiori al 25%, tassi di rifiuto superiori al 30% e indici di fuga superiori al 50%. Per cui - ha concluso - possiamo dire che li stiamo riaprendo".

"Con questo piano - ha commentato la governatrice - si passa all'assistenza integrata, è l'inizio di un percorso che mette al centro la persona e la salute. Ogni cittadino, grazie al sistema delle reti, avrà a disposizione prestazioni di alta specialità, perchè tutti i miei provvedimenti vanno verso un appropriato utilizzo delle strutture ospedaliere". Con l'opposizione intanto, che due giorni fa aveva diffuso alcuni dati sul piano, la polemica non si placa: Polverini ha confermato di aver presentato alla Procura una denuncia per la fuga di notizie, e ha invitato il centrosinistra a "non procurare allarmi ai cittadini" per "un senso di responsabilità istituzionale". Ma dal non sono mancate, anche oggi, le critiche. Per Montino "Polverini è stata costretta a gettare la maschera, perchè le bugie hanno le gambe corte. Il piano di riordino della rete sancisce l'inattendibilità del presidente" e, dal punto di vista dei posti letto, "crea il deserto". Ci saranno i cosiddetti "Punti di primo intervento", strutture con scarsissime capacità assistenziali e inutili -ha detto Montino- Grazie alla nostra azione il Commissario ad acta ha dovuto fornire tutti i numeri: taglierà 2.865 posti: quasi 800 per l'acuzie, più di 1500 nella riabilitazione, altri centinaia per la lungodegenza. Numeri che mandano in frantumi la sua credibilità. I cittadini per curarsi dovranno fare viaggi della speranza. Oggi è più chiaro perché Fazio fosse contento della Polverini, hanno trovato la presidente capace di eseguire pedissequamente i voleri del governo, di Sacconi, di Berlusconi e della Lega. E' un disastro rispetto al quale occorre reagire subito".

Nel rispetto di parametri nazionali che fissano numero e qualità di posto letto per numero di abitanti, 2 mila e 500 posti letto– in strutture sia private che pubbliche, a cominciare dalla fine dell’anno- saranno riorganizzati. Intervista polverini 24 le strutture ospedaliere che saranno riconvertite: a Monterotondo, Subiaco, Fara Sabina, Zagarolo, Ceccano, Ponte Corvo, Ceprano, Fermentino, Arpino, Aprilia, Isola Liri, Rocca Priora, Ariccia, Anzio, Sezze, Gaeta, Minturno, Bracciano, Acqua Pendente, Montefiascone, Ronciglione, Magliano Sabina e Amatrice.

Anche gli ospedali romani subiranno cambiamenti, col taglio di posti letto che sono stati considerati in esubero rispetto alla reale esigenza: tra i pochi dettagli che sono stati forniti (sollevando anche qualche polemica in conferenza stampa) c’è quello del Policlinico Gemelli: i posti di degenza nei reparti passeranno da 1887 a 1739. tra gli impegni della commissaria l’apertura di tre nuove ospedali: dei castelli, del Golgo e Anagni.

LA PREOCCUPAZIONE DEI SINDACATI -
I tagli alla sanità annunciati dalla governatrice Renata Polverini suscitano grandissima preoccupazione tra i medici ospedalieri associati nel sindacato Anaao. "Il piano di riordino consegnato ieri dalla commissaria governatrice ai dirigenti dei ministeri dell´Economia e della Salute stravolge completamente tutta la rete sanitaria", ha dichiarato il segretario dell´associazione Donato Antonellis.

[01-10-2010]

 
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