Giornale di informazione di Roma - Lunedi 18 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

50.000 in difesa dei Dico

a piazza Farnese in piazza coppie "regolari" e "di fatto"

Piazza Farnese accoglie il popolo dei Dico. Bandiere dei movimenti politici e omosessuali italiani e striscioni multicolori fanno da sfondo alla manifestazione a sostegno del disegno di legge sui "pacs" italiani. Sul palco, posto a sinistra dell'ambasciata di Francia, troneggia una grande scritta: "Sveglia è l'ora dei diritti".

Dal palco gli organizzatori hanno sottolineato che ''siamo gia' piu' di quanti c' erano alla manifestazione del 14 gennaio 2006''. E hanno spiegato che anche a Campo de' fiori e' presente un folto numero di persone che sta
seguendo la manifestazione.

Non mancano, anche se la manifestazione finora si sta mantenendo su toni sobri, note di colore. Spicca, ad esempio, il signor Antonio che rappresenta il 'Movimento degli uomini casalinghi': scopa in mano, scolapasta e mini stendini per la biancheria in miniatura. Qualche striscione contro la senatrice Paola Binetti. Uno recita ''... Binetti, Binetti, noi deviati mentalmente e' una frase da teo-demente...''. In mezzo alla folla anche un uomo vestito da finto vescovo e un ex prete ortodosso, Dimitri Pica, che chiede al Papa ''di pregare per gli omosessuali''.

FASSINO: 'OGNI MANIFESTAZIONE VA RISPETTATA'

"Penso - ha spiegato Fassino da Bologna - che ogni manifestazione vada rispettata, sempre. Poi ci sono manifestazioni che condivido o meno. Credo che quella di Roma sia una manifestazione giusta, perchè con essa si vuole rendere evidente la irrinunciabilità dei diritti individuali delle persone, la necessità di riconoscere i diritti di ogni persona, quali che siano le sue scelte di vita, l'orientamento sessuale, il modo in cui organizza la propria vita, affettività e relazioni interpersonali". "Naturalmente - ha detto ancora Fassino - bisogna farlo in modo equilibrato e giusto. La legge sui Dico è equilibrata e giusta, perchè riconosce diritti a coloro che hanno scelto una convivenza di fatto, omosessuale o eterosessuale, senza peraltro mettere in discussione l'articolo 29 della Costituzione che riconosce la famiglia fondata sul matrimonio".

BONINO: NON HO IL DONO DELL' UBIQUITA'

''Sono qua: non ho ancora il dono dell'ubiquita'''. Cosi' il ministro per il Commercio internazionale e le Politiche europee Emma Bonino ha risposto ai giornalisti che, a margine di un incontro a Firenze, le chiedevano se avrebbe partecipato alla manifestazione sui Dico in programma a Roma.


CASINI: 'IL GOVERNO E' ALLO SBANDO'

''E' un governo allo sbando, un governo che ha perso la bussola, che non sappiamo nemmeno se c'e' ancora, che ha ministri che manifestano in favore dei Dico e ministri che manifestano contro''. E' il giudizio di Pier
Ferdinando Casini, intervenuto all'assemblea degli universitari dell'Udc, sul problema dei Dico nel giorno della manifestazione di Roma.
'Il governo - sottolinea Casini - ha perso il senso dell'orientamento. Ma i Dico saranno sconfitti in Parlamento
perche' non sono un'emergenza di questo paese. Tra i tanti problemi che gli italiani avvertono, certo non c'e' quello dei Dico. Molte famiglie italiane non ce la fanno ad arrivare alla fine del mese, soprattutto quelle con due o tre figli. Gli assegni familiari sono simbolici. Per questo serve una vera politica della famiglia mentre e' sbagliato creare delle astrazioni giuridiche che non aiutano gli italiani e non rappresentano nessuno''. ''Solo una sinistra ideologica allo sbando puo' imporre questo scempio''.

 
TAG: dico
 

[10-03-2007]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE