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Le incertezze sulle tasse per la refezione scolastica

Prorogata la scadenza al 29 ottobre, sui siti dei municipi le date non combaciano. E anche sul redditometro restano i dubbi

Non sembra essersi chiarita la questione sulla scadenza per la consegna dei moduli Isee sulla refezione scolastica: se infatti il Comune di Roma ha prorogato il termine per la consegna al 29 ottobre, nei singoli municipi le date non combaciano affatto.

Basta fare un giro sui siti internet per rendersene conto. Nel I municipio la data indicata è il 31 ottobre. Scadenza fissata al 29 ottobre invece per il XI municipio, il XVI, il XVII, il XVIII, il XIX e il XIX. Nel VI municipio, nel VII, nell’VIII e nel X la data comunicata è invece quella del 21 ottobre. 20 ottobre per il IV.  Il II municipio indica il 15 ottobre, così come il V. 7 ottobre per il IX e 30 settembre per il III e il XIII. Il XII addirittura indica il 12 novembre. La chiarezza manca, quindi. Un padre in fila di fronte all’ufficio per la consegna dei moduli nel XI municipio racconta che fino a ieri sera era convinto che il termine ultimo per la consegna fosse fine settembre. Poi, attraverso amici, ha saputo della proroga.

Ma ascoltando i genitori in fila di fronte agli uffici preposti per la consegna dei moduli, ci si rende conto che non è solo un problema di date. Altrettanto nebulosa è infatti la questione legata al redditometro, documento che andrebbe consegnato insieme al modulo Isee. Andrebbe – appunto – perché non è chiaro se la consegna del redditometro è obbligatoria oppure no. Andrea Catarci, presidente del XI municipio, spiega che il redditometro “è obbligatorio per la circolare, non è obbligatorio sul sito dell’assessorato alla scuola: anche su questo abbiamo formulato un quesito per sapere come si devono regolare i cittadini.”

Catarci racconta che molti genitori si sono arrabbiati di fronte a questa situazione e hanno protestato. Alcuni di loro hanno addirittura affermato che tutte queste complicazioni hanno l’obiettivo di far giungere molte domande in ritardo, incomplete o sbagliate: in questo caso, i genitori verrebbero inseriti nell’ultima fascia, quella che prevede il pagamento di 80 euro.
Proprio a fronte di questa situazione, il consiglio del presidente Catarci è semplice ma chiaro: per la consegna “ ad oggi c’è tempo fino al 29 ottobre, tanto per gli uffici, quanto per i cittadini. Io dico ai cittadini di venire comunque a presentare la documentazione qualche giorno prima”

Antonio Scafati

[28-09-2010]

 
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