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Aggressione al barista della Magliana

arrestati quattro romeni, la vittima č ancora in coma

La vittima è ancora in coma, ma gli aggressori sono stati arrestati. Ennio Casale, il barista di un caffè a piazza Santa Maria Maggiore, 63 anni, fu aggredito  brutalmente il 7 settembre scorso in via della Magliana 214. Stava tornando a casa, quando venne pestato con violenza e poi, privo di sensi, abbandonato a terra.

I carabinieri del nucleo investigativo di Roma hanno incastrato i quattro responsabili di quella notte di violenza che per il barista non si è ancora conclusa: da allora è in ospedale e non si è ancora svegliato dal coma. Quattro ragazzi di origine romena, di età compresa tra i 22 e 30 anni, lo aggredironoper rapinarlo. Sono stati arrestati e per loro si profila l'accusa di tentato omicidio. Tre di loro avevano già precedenti penali.

Ad aiutare i carabinieri nelle indagini è stata una telecamera di un ristorante che ha ripreso, anche se da lontano, una parte dell'aggressione. Nel video si riconosce un uomo con un braccio ingessato: è stato questo particolare a guidare gli inquirenti; sono state fatte ricerche negli ospedali romani e si è scoperta l'identità del sospettato. Ulteriori indagini hanno portato ad individuare gli altri tre complici, tutti romeni. Il barista stava rientrando a casa quando fu aggredito a scopo di rapina, per poche decine di euro fu pestato brutalmente.

I PRECEDENTI CASI A ROMA- Non è la prima volta che un gruppo di romeni in quel quadrante della città, Magliana, Tor Di Valle, Trullo, massacra di botte la vittima di una rapina. Il 17 agosto del 2007 Luigi Moriccioli, dirigente sanitario, stava percorrendo in bicicletta la pista ciclabile della Magliana, quando arrivato nella zona di Tor di Valle, fu aggredito da due romeni - entrambi arrestati e condannati - che lo aggredirono con un palo di legno, colpendolo più volte alla testa, per rubargli l'ipod, l'orologio e il telefono cellulare.

Moriccioli morì dopo 40 giorni di agonia in seguito a una emorragia celebrale. Sempre nel 2007, il 30 ottobre, a pochi passi dalla stazione ferroviaria di Tor di Quinto, un romeno - anche questo arrestato e condannato - seviziò, violentò e rapinò della borsa Giovanna Reggiani, di 47 anni. La donna morì dopo due giorni di coma.
 
 

[25-09-2010]

 
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