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Brevi di Cronaca
 
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Rignano Flaminio, alla ripresa il processo

È attesa per domani la ripresa del processo per le presunte violenze sui minori della scuola Olga Rovere. L’ultima udienza durò appena pochi minuti, poi il rinvio per l’impossibilità di assicurare la stabilità del collegio per l'intero processo. Ora il collegio dei giudici, che dovrà decidere la sorte processuale dei cinque imputati (tre maestre, una bidella e un autore tv) per i presunti abusi a 21 bambini di Rignano Flaminio, è stato regolarmente composto.  Problemi di notifiche però potrebbero portare a un nuovo slittamento. Notevole è la complessità del quadro istruttorio, estasa dalle migliaia di testimoni, tra cui sindaco, vicesindaco, ex parroco, impiegati comunali, bidelli, insegnanti, e tanti cittadini di Rigano Flaminio.

Critiica è anche la richiesta di citazione di enti citati come responsabili civili. A causa del 'blocco' delle attività giudiziarie per il periodo feriale, non è stato possibile regolarizzare la notifica al ministero della pubblica istruzione, al comune di rignano flaminio e alla scuola materna 'Rovere'.

Intanto, da Roma sono arrivati la dottoressa Barbara Callari e da Milano la dottoressa Marzia Minutillo, che si aggiungeranno a latere del presidente Mario Frigenti per sentire e decidere alla fine la sorte dei cinque imputati.  Oggi, il presidente del tribunale di Tivoli, Bruno Ferraro, ha regolarizzato le nomine dei giudici a latere e non ha mancato di augurare "buona fortuna al tribunale di Tivoli"; sottolineando, inoltre, come la struttura giudiziaria da lui guidata "ha perso quattro giudici in 48 ore" e che il processo ha rischiato di non avere inizio. Rischio scongiurato per il momento, ma i grandi numeri el processo lasciano pensare ad un dibattimento lungo anni.

[21-09-2010]

 
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