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Baracca abusiva in via del Quadraro

appoggia sui sostegni dell'acquedotto romano

E’ l'ottavo acquedotto romano in ordine di tempo, è stato uno dei più importanti della Roma antica ed ora, una parte dell’ aqua Claudia, come la chiamavano i latini, serve anche d’appoggio ad una baracca abusiva: succede in X Municipio, in via del Quadraro, intorno al civico 305.

La struttura che vedete nelle immagini poggia da un lato proprio sui vecchi sostegni dell’acquedotto, la costruzione che aiuta la baracca a stare in piedi non è più quella romana ma si tratta di piloni di sostegno del vecchio acquedotto Claudio costruiti a partire dal II secolo e che hanno comunque un importante valore archeologico.

La Sovrintendenza speciale per i beni archeologici di Roma ed Ostia ha già segnalato al Municipio l’abuso, anche se dalla sovrintendenza ci spiegano che ci sono situazioni ancora più gravi con rischio di crolli.

"Dalle foto che ci avete mandato si vede chiaramente una ghiera a mattoni, si tratta di strutture del V secolo d.C., anche se i lavori di sostegno all'acquedotto partono dal II sec. d.C. Noi ovviamente abbiamo segnalato al municipio l'abuso, c'è da dire però -spiega l'architetto Luigi Vergantini, direttore dei lavori archeologici dell'acquedotto Claudio- che ci sono anche situazioni più gravi a rischio crolli, prima interverremo su quelle e poi ci occuperemo di questa. La cosa migliore da fare è sgomberarla e poi procedere con il recintare la zona in modo che non ne possano sorgere altre".

La struttura abusiva è ben visibile anche da Google map, la foto che vedete è datatata di qualche mese, qui gli abitanti della baracca ancora non avevano installato l’antenna satellitare.

 
 

[20-09-2010]

 
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