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A tutto jazz!

riapre i battenti il Cotton Club

Non una ma ben tre serate, a tutto jazz, per la riapertura, giovedì prossimo, 16 settembre, del Cotton Club. Il locale gestito da tornerà ad offrire swing, jazz e rock’n roll ogni fine settimana, dal giovedì al sabato. Per festeggiare la quinta stagione musicale, Minnie e suo marito Carlo Mezzano hanno pensato ad una tre giorni a tutta musica, una sorta di maratona jazz con tre formazioni tra le più quotate e apprezzate dal pubblico del panorama
romano e nazionale.

Prima esibizione per una nuova formazione: la “Minnie e Black & White Charleston Band”, che nasce dalla passione dell’artista britannica per lo sterminato repertorio delle canzoni americane dell’epoca d´oro del jazz (anni ´20 e ´30), in particolare per le band specializzate nel jazz tradizionale.

Questo il punto di partenza per una ricerca filologica accurata e creare un repertorio che contribuisca a ritrovare il particolare sapore di anni che furono ruggenti e gioiosi, e riproporre insieme al pubblico i piccoli capolavori musicali e poetici di quel periodo, di grandi solisti come Scott Joplin, Louis Amstrong, Gertrude "Ma" Rainey, Elizabeth "Bessie" Smith, Porter Granger, Joe Williams, Fletcher Henderson.

Immaginate, poi, che John, Paul, George e Ringo decidano ora di andare in tour. Purtroppo è impossibile, ma proviamo ad immaginarlo. Come sarebbe un concerto dei Beatles. Forse suonerebbero i grandi pezzi degli anni '60, ma sicuramente inserirebbero i più belli della loro esperienza al di fuori del gruppo. The Bulldogs proveranno a farvi vivere un immaginario concerto dei Beatles oggi, di nuovo in quattro sul palco. Il risultato sarà... sorprendente!

Serata jazz, invece, con le più belle canzoni di sempre in omaggio soprattutto a quello che viene riconosciuto come il "padre del jazz", Buddy Bolden, precursore a New Orleans nel 1904 insieme al collega pianista Jelly Roll Morton, con il quale compose il brano "King Porter Stomp", uno dei primi brani jazz a godere di vasta notorietà. Negli anni seguenti, a New Orleans furono create molte formazioni che si dedicarono alla nuova musica: una delle preminenti fu quella capeggiata dal cornettista Joe "King" Oliver, che era chiamato il re ("King") della cornetta. A questi i Bixilanders si ispirano, soprattutto alla prima formazione ad essere conosciuta come complesso jazz, la Original Dixieland Jass Band (O.D.J.B.), paradossalmente composta da soli bianchi ed era diretta dal trombettista, di origini italiane, Nick La Rocca. La O.D.J.B. suonò per la prima volta il 3 marzo 1916, a Chicago.

Il 26 febbraio 1917, la O.D.J.B. registrò per prima, a New York negli studi della Victor Talking Machine Company il brano Livery Stable Blues, il primo brano jazz mai registrato, che per molto tempo valse alla O.D.J.B. il spargendo fuori dagli Stati Uniti la nuova musica. Il Cotton Club è Via Bellinzona 2 (Ang. Corso Trieste) Roma.

Aperto dal giovedì al sabato.
Apertura ristorante dalle ore 20,30.
Inizio concerti ore 22,15.

[14-09-2010]

 
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