Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 13 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Politica Roma
 
» Prima Pagina » Politica Roma
 
 

I ''finiani'' del Lazio pronti alle dimissioni

Pdl contro Fli, i risvolti nella politica laziale

Gianfranco Fini
Se Berlusconi caccia Fini, e Fini è ben contento di fondare il suo Futuro e Libertà, oltre alla conta dei deputati che stanno con l’uno o con l’altro, si procede con il riassetto delle cariche politiche nel Pdl.
 
Da una parte l’ufficio di presidenza del Popolo delle libertà ha deciso l’incompatibilità tra l’adesione al gruppo di Fli e gli incarichi del Pdl a livello locale. Incoraggiato da un sondaggio Crespi Ricerche che da il Fli al 7,2%, para il colpo e rilancia Italo Bocch
ino, che annuncia che saranno i finiani, prima di essere convocati dal Pdl, a lasciare gli incarichi. E nel pomeriggio annuncia: "Tutti i finiani che ricoprono incarichi direttivi nel Popolo delle libertà entro oggi si dimetteranno".
 
Nella nostra Regione i giochi sono tutti aperti ma in pochi, per ora, si espongono. Fa eccezione l’assessore al Comune di Viterbo Claudio Taglia, che – membro del Pdl ma anche nominato responsabile provinciale di Futuro e Libertà - si dice pronto alle dimissioni.
 
In Campidoglio e alla P isana nessuna comunicazione ufficiale sul passaggio di assessori o consiglieri dal Pdl a Fli. Il coordinatore di generazione Italia poptito salatto già settimane fa aveva detto che sono pronti a nascere i gruppi di Fli al comune e alla regione ma per ora sarebbero gruppi formati da uno o due componenti. Dall’altra parte della barricata il coordinatore regionale del pdl Vincenzo Piso afferma che il partito del Popolo delle libertà nel Lazio 

[09-09-2010]

 
Lascia il tuo commento