
Aveva centrali in tutto il mondo, nonché in vari quartieri della capitale e in provincia di Napoli, la rete internazionale di spaccio della droga intercettata dai carabinieri della compagnia Roma san Pietro.
Tanzania, Nigeria, Turchia, Cina e Brasile erano alcune delle basi di approvvigionamento di cocaina, eroina, hashish e marijuana. Attraverso corrieri la droga veniva trasportata nelle piazze dello spaccio con il rischioso sistema degli ovuli. Proprio l’africa rappresenta, secondo gli inquirenti, il nuovo punto di passaggio degli stupefacenti destinati al marcato europeo.
L’indagine, condotta dalla compagnia Roma Cavalleggeri, ha permesso di eseguire 26 ordinanze di custodia cautelare. Tra queste spicca la posizione di una donna di 45 anni, ex responsabile della comunità tanzaniana in Italia. L'operazione, denominata “the final cut 2009, ha richiesto l’impiego di oltre 150 uomini, oltre a unità cinofile ed elicotteri per arrivare agli arresti eseguiti in tutta Italia.
[09-09-2010]
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