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Grave incendio in campo rom

muore un bimbo, gravissimo il fratellino

Dramma nella notte nella periferia romana, un vasto incendio è divampato nel campo rom in via Morselli all'altezza di Parco de Medici, sulla Roma - Fiumicino. Un bimbo di 3 anni morto carbonizzato e il fratellino di 4 mesi ricoverato al Gemelli con ustioni sul 40% del corpo. 

Le fiamme sono divampate nel campo nomadi abusivo all'1,30 e per cause non ancora chiare. L'incendio ha distrutto quattro baracche. I vigili del fuoco sono arrivati verso l'una e trenta nel campo nomadi con quattro mezzi: quando hanno concluso le operazioni di spegnimento, hanno trovato, in una delle baracche, il corpo senza vita di uno dei due bambini.

II figlio più piccolo della coppia, nato a Roma il 24 maggio scorso, è stato invece trasportato prima al San Camillo e poi trasferito al reparto di terapia intensiva del Gemelli. Le sue condizioni sono gravi, ma non sarebbe in pericolo di vita. I genitori sono stati invece accompagnati al pronto soccorso del Sant'Eugenio e dimessi poco dopo con 25 giorni di prognosi per ustioni di secondo grado. Delle indagini si occupano i carabinieri del Nucleo investigativo e della stazione Torrino nord.

NAZIONALITA' STRANIERA - Non è stato possibile accertare l’identità esatta delle persone coinvolte. L’uomo, che sarebbe il padre del bimbo ricoverato, si è dichiarato di nazionalità straniera; il bimbo morto sarebbe il figlio maggiore della coppia.

L'INSEDIAMENTO - L'insediamento abusivo di via Morselli è a poca distanza dal campo nomadi della Muratella, a circa un paio di chilometri. In via Morselli vivono centinaia di romeni in una quarantina di baracche. I carabinieri e il nucleo investigativo dei vigili del fuoco sono impegnati per i rilievi; i vigili urbani hanno isolato l'area per evitare che curiosi e fotoreporter possano avvinarsi.

 

[27-08-2010]

 
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