"Metteremo una sorta di tassa sui cortei", ha annunciato Gianni Alemanno alla manifestazione Cortina InConTra. Come si video, Alemanno ha aggiunto: "Quando Cgil e gli altri vengono in 100 mila in corteo devono pur pagare qualche cosa, non è che possiamo pagare solo noi".
La nuova gabella, secondo il primo cittadino, è necessaria per ripagare i costi di straordinari della polizia municipale e delle squadre dell'Ama che ripuliscono le strade dopo ogni manifestazione. Ecco i singoli costi: "Chi si agita contro la nostra proposta non conosce le cifre che il Comune deve sopportare per ogni grande manifestazione - afferma Alemanno - Per un corteo di 10mila persone il costo che ricade sul Comune è di 18mila euro (7mila per gli straordinari della polizia municipale, 5mila euro per le pulizie e per i servizi sanitari, mille euro per transenne e attrezzature varie). Per un corteo di 30mila persone, il costo è di 41mila euro (15mila per i vigili, 10milaper le pulizie, 8mila per servizi sanitari, 5mila per la protezione civile e 3mila per le transenne). Per una grande manifestazione di 100mila persone il costo sale a 100mila euro (35mila per i vigili, 30mila per l'Ama, 15mila euro per i servizi sanitari, 15mila per la protezione civile, 5 mila euro per le transenne) . Per le manifestazioni più imponenti arriviamo fino a 215mila euro di spese".
L'OPPOSIZIONE CAPITOLINA - Si tratta di una tassa anti costituzionale che viola il diritto a manifestare idee e pensiero liberamente, replica l'opposizione. "Ormai non ci sono più limiti alla fantasia del sindaco Alemanno nell'inventare nuove tasse - sbotta il capogruppo capitolino del Pd, Umberto Marroni -. Adesso propone anche di tassare i cortei, ci aspettiamo a questo punto a breve l'introduzione della tassa sui sit-in o di quella sulle assemblee". "Consiglierei al primo cittadino di riposare - aggiunge Marroni - evitando di inventare nuovi balzelli, dopo aver già approvato nelle scorse settimane una serie di tasse ed aumenti che i romani non si ricordavano da anni e che in autunno andranno pesantemente a gravare sui loro bilanci familiari e su quelli delle imprese romane".
POLVERINI CONTRARIA - "Quella del sindaco è chiaramente una provocazione per richiamare l'attenzione sui disagi che certamente Roma e i romani vivono in maniera maggiore rispetto ad altre città" spiega il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini.
STORACE "IL PROBLEMA C'E' E VA RISOLTO" - "Sulla proposta di Alemanno ieri siamo stati tutti troppo sbrigativi ed è sbagliato. Ma il problema dei cortei c'è e va risolto. Suggerisco al sindaco di parlarne con calma alla ripresa". dice il consigliere comunale de La Destra Francesco Storace aggiungendo: "Non vorrei che i primi a pagare debbano essere i partiti di centrodestra in caso di ribaltone..."
SONDAGGIO -SEI D'ACCORDO ALLA TASSA SUI CORTEI?-
CORTEI - Il tema appassiona i romani, specie quando per una manifestazione o un corteo si ritrovano imbottigliati nel traffico: nella Capitale - secondo i dati ufficiali di Questura e Prefettura - nel 2008, dal 9 marzo al 30 novembre, ci furono 46 cortei tra nazionali, regionali e provinciali. Nel 2009 furono 37 i cortei. Per non contare i sit in: 58 nel 2008, 184 nel 2009. Totale del 2009: 221 appuntamenti autorizzati. Totale dei primi sette mesi del 2010: 567. Tra manifestazioni sfilate - pur contando i tre mesi estivi e la tregua natalizia - fanno quasi due proteste al giorno.
[17-08-2010]
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