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Turista americana denuncia stupro in un discoteca

''violentata in un locale sul Tevere''

La Maison estiva, dove sarebbe avvenuta la violenza Una turista americana di 21 anni ha denunciato di essere stata violentata in una discoteca di Roma. Una pattuglia dei carabinieri della stazione di San Pietro stava passando nei pressi di Castel Sant'Angelo ha notato delle turiste, una delle quali in lacrime e all'apparenza ubriaca.

I fiumi di birra le annebbiano i ricordi, le rallentano le parole ma la denuncia che ha fatto quasi all'alba parla chiaro, "sono stata violentata da due giovani, forse italiani". Poi un susseguirsi di non so e non ricordo e una vaga descrizione dei suoi aggressori.

Sembra avere contorni molto incerti la storia della violenza sessuale che sarebbe stata subita da una giovane turista americana di 21 anni, arrivata con alcune amiche nella capitale dallo Stato dell' Ohio. Una violenza che si sarebbe consumata nei bagni di una discoteca, "La Maison estiva" allestita per la movida di Roma sulle banchine del Tevere all'altezza del lungotevere Castello.

Il racconto della giovane lascia perplessi gli investigatori le cui indagini partono dal referto del pronto soccorso dove la giovane è stata portata, che non ha messo in evidenza "alcuna alterazione o lacerazione". Poi ci sono le testimonianze dei numerosi frequentatori, così come quelle di un gruppo di amici della turista americana, che hanno raccontato di quanto la ragazza fosse ubriaca dopo le numerose birre bevute.

Di certo c'è che la giovane ha conosciuto due italiani con i quali avrebbe ballato tra mezzanotte e l'una nella discoteca che si trova su una delle banchine del Tevere. Alcuni testimoni l'avrebbero vista poi andare prima con uno, poi con l'altro giovane italiano verso il bagno del locale. Poi, entrambe le volte, tornare in pista a ballare. C'è poi il racconto del guardiano del locale che ha assicurato agli investigatori di "non aver sentito urla o visto strani movimenti". Queste testimonianze potrebbero forse poter orientare gli accertamenti anche su un rapporto sessuale non consenziente anche se la ragazza, ha fatto notare un investigatore è andata volontariamente in bagno e non è stata trascinata.

Chiarire cosa sia successo nel bagno del locale diventa quindi l'obiettivo primario dei carabinieri di Roma che hanno a lungo ascoltato i gestori della discoteca e diversi clienti. I carabinieri stanno ancora cercando di rintracciare i due giovani italiani. 

 

[08-08-2010]

 
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