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Pino Pelosi, incidente e fuga

accusato di omissione di soccorso

Pino Pelosi, l'uomo condannato per l'uccisione di Pier Paolo Pasolini, è stato coinvolto in un incidente stradale sulla Roma-Fiumicino mentre era al volante di una Renault Clio sulla quale viaggiava anche un'altra persona rimasta gravemente ferita che, secondo quanto raccontato dai testimoni, sarebbe stata lasciata dentro l'abitacolo dal conducente in fuga. 

Il 52enne di Guidonia, conosciuto anche come Pino la rana, verrà processato per direttissima: dovrà rispondere dell'accusa di guida in stato di ebbrezza, omissione di soccorso, lesioni gravissime e rifiuto di sottoporsi all'alcoltest e al narcotest. È quanto si è appreso dalla Polaria di Fiumicino che lo ha arrestato nei pressi del centro commerciale Parco Leonardo dove si aggirava ferito e che, congiuntamente alla Polizia Stradale di Settebagni, sta ora conducendo tutte le attività di indagine.

La prima ad arrivare sul luogo dell'incidente avvenuto poco dopo le 16, con pesanti ripercussioni sul traffico fino a oltre le 17, è stata una pattuglia della Polaria, la 'Siena 4', che in quel momento stava percorrendo la Roma-Fiumicino verso la capitale. Secondo quanto appreso i due agenti, dopo aver chiamato il 118 affinché fosse soccorrso il ferito ancora chiuso dentro l'abitacolo della Clio e dopo aver raccolto testimonianze da parte di alcuni automobilisti, si sono messi alla ricerca del guidatore dell'auto che nel frattempo si era allontanato a piedi.

Una volta rintracciato l'uomo, riconosciuto poi come Pino Pelosi, già condannato per il delitto di Pier Paolo Pasolini e con diversi altri precedenti alle spalle, è stato fermato. Condotto successivamente all'Aurelia Hospital, dove si sarebbe rifiutato di sottoporsi all'alcoltest e al narcotest, Pelosi è stato poi dimesso e trasferito in camera di sicurezza. L'uomo che viaggiava nella sua vettura, O.M. pregiudicato romano di 38 anni, è in condizioni disperate al San Camillo con gravissime lesioni alla testa.

 
 

[20-07-2010]

 
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