Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 13 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Profughi afghani trasferiti in centri d'accoglienza

sistemazione provvisoria, problema destinato a riproporsi

Gli afghani della zona dell'Air Terminal di Ostiense hanno finalmente trovato una nuova sistemazione. Sino ad ora avevano vissuto in condizioni disumane, senza acqua per dissetarsi o lavarsi, con servizi igienici inesistenti, dormendo in 20 in tende da 8.

I centri di accoglienza - Grazie all'impegno del Comune di Roma, gli immigrati che hanno richiesto asilo politico sono saliti sugli autobus diretti in 3 centri di accoglienza della Capitale: il Faro, la Casa della Pace e il Centro Forlanini. Tra loro, ad assistere al viaggio degli afghani, l'assessore alle Politiche sociali del Comune Sveva Belviso e il presidente del Municipio XI Andrea Catarci. Ad entrare nei centri di accoglienza sono 120 rifugiati, ma sarà possibile accoglierne fino a 150, il numero massimo di presenze che aveva registrato il campo in uno dei controlli.

Commenta il presidente del XI Municipio Andrea Catarci: "Da anni il Municipio XI e le associazioni locali, lavorando per ridurne le sofferenze, denunciano l'irreale ed inumana situazione in cui sono costretti a vivere i profughi afghani all'Air Terminal. Dopo la manifestazione dello scorso 14 luglio, con l'occupazione dell'assessorato Comunale alle Politiche sociali, la giunta Alemanno ha finalmente trovato una provvisoria sistemazione per le 150 persone attualmente presenti nell'aerea". Provvisoria per l'appunto, il problema si riproporrà già a settembre, "mese in cui si concluderà l'intervento"

15 anni e mezzo l'età media dei profughi - I minori che intendono raggiungere parenti ed amici in altri paesi europei sono la maggioranza di coloro che ogni settimana approdano a Roma dopo un lungo e pericoloso viaggio. Lo ha affermato in una nota la fondazione l'Albero della vita, che ha attivato dei servizi di assistenza per gli immigrati presso i campi, fra cui l'installazione di due cisterne d'acqua.

Nel corso della sua attività presso il campo profughi della stazione Ostiense ha contattato "oltre 50 minori transitati per Roma prima di ripartire alla volta di altre nazioni europee, dove avrebbero raggiunto amici e parenti". I ragazzi - afferma la fondazione - hanno un'età media di 15 anni e mezzo e sono arrivati nel nostro Paese dopo lunghi e pericolosi viaggi. Di loro solo 15 erano accompagnati". 

 
 

[20-07-2010]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE