
Presenze record nella notte bianca in onore di Caravaggio. Per celebrare il quarto centenario della morte del pittore, avvenuta tra il 17 e il 18 luglio del 1610, 20mila persone sabato notte hanno affollato la Galleria Borghese e le Chiese di Santa Maria del Popolo, Sant'Agostino e San Luigi dei Francesi, coinvolte nello speciale itinerario che ha illuminato i capolavori di Michelangelo Merisi. Tantissimi i giovani. Il numero impressionante di presenze arriva dopo il grande successo della mostra alle Scuderie del Quirinale, che ha fatto registrare quasi 600 mila visitatori.
"Alla Galleria Borghese - commenta entusiasta Rossella Vodret, soprintendente al Polo museale romano e ideatrice dell'evento - abbiamo avuto persone in fila per tre ore e mezza fino alle 3 di stanotte, lo stesso è accaduto davanti alle chiese. È stato molto bello, soprattutto perchè davanti al museo siamo riusciti a creare momenti di intrattenimento grazie agli artisti di strada impegnati a suonare: è stata una grande festa, che a Caravaggio sarebbe naturalmente piaciuta molto. Mi auguro di poter ripetere presto l'iniziativa in qualche altra occasione". Vodret conferma intanto il suo scetticismo sull'attribuzione a Caravaggio del 'Martirio di San Lorenzo', di cui l'Osservatore romano ha annunciato ieri il ritrovamento nelle proprietà della Compagnia di Gesù: "È sicuramente una scoperta interessante, ma sono sempre più convinta che si tratti di un seguace della prima ora di Caravaggio. Comunque verificheremo".