
A metà svolgimento del fortunato festival “Roma incontra il mondo”, quest'anno alla sua diciassettesima edizione, incontriamo una figura d'eccezione a rappresentare la Francia: il poliedrico compositore
Yann Tiersen, resosi noto soprattutto per aver firmato le indimenticabili colonne sonore de "Il Favoloso Mondo di Amelie" e di "Goodbye Lenin".
A Villa Ada, Yann Tiersen ha presentato il suo ultimo album,
Dust Lane, che potrebbe essere definito come una sintesi autoreferenziale del suo composito percorso professionale. Nel nuovo lavoro del cantautore polistrumentista, confluiscono infatti tutte le sue passioni: mentre continua a prevalere una linea minimalista dal sapore bohémien, che si esprime in un violino nervoso e ardente, si fanno sentire sempre più prepotentemente i virtuosismi ipnotici di quel rock progressive per cui mostra una particolare predisposizione, e che, nella più classica tradizione del genere, viene rielaborato all'insegna delle più disparate influenze(musica d'orchestra, folk, ma anche techno). Accompagnato da una band di alto livello, Tiersen costruisce uno spettacolo che ha meritato l'accoglienza calorosa del pubblico e il sold out a Villa Ada ma, che, in un crescendo psichedelico, sembra consumarsi e esaurirsi troppo in fretta, deludendo oltretutto un po' chi si aspettava di poter ascoltare i pezzi che hanno reso celebre l'artista.
Chiara Borrelli
Credits Photo e Video: Marta Paolesse e Fabrizia Marino