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Truffe telematiche per 200 mila euro

manette per due hacker romani

Compagnie telefoniche, società di noleggio auto e siti di E-commerce: erano questi gli obiettivi di due truffatori romani di 53 e 54 anni. In un paio di mesi i due avevano messo su un giro d’affari che aveva già fruttato centinaia di migliaia di euro. Del tutto casuale il modo in cui è partita l’indagine del nucleo radiomobile dei carabinieri.

Durante un normalissimo controllo stradale, infatti, uno dei pregiudicati è stato trovato in possesso di due carte di credito illecite. Da qui è scattata la perquisizione a casa dell’uomo, in zona Eur. Lì, oltre all’altro truffatore, è stato trovato un vero e proprio laboratorio con diversi pc, linee telefoniche e 80 di carte di credito attivate all’estero a nome di italiani. In cantina, materiale per 50.000 euro.

I due pregiudicati rubavano l’identità di società atraverso visure camerali. Dopo di chè sottoscrivevano contratti con gestori di telefonia mobile  e acquistavano via internet apparecchiature elettroniche, di cui pagavano con le carte di credito clonate solamente l’acconto. Una volta consegnata la merce, i due non estinguevano il debito, e rivendevano quanto acquistato al mercato nero. Le società truffate si rivolgevano quindi alla società alla quale credevano di aver venduto il materiale, scoprendo la truffa.

Lo stesso sistema veniva utilizzato dai due pregiudicati anche per noleggiare auto di lusso che poi trasferivano all’estero e rivendevano. Per aggirare il localizzatore gps delle macchine, i due romani utilizzavano degli apparecchi jammer, strumenti utilizzati nella guerra elettronica che irradiano segnali molto forti che disturbano i sistemi gps. Lo stesso stratagemma serviva anche per non far localizzare le apparecchiature telefoniche di cui si servivano.
Per i due romani, entrambi pregiudicati, esperti di computer con reati simili alle spalle, sono scattate le manette, con le accuse di detenzione di carte di credito alterate, truffa, ricettazione, falsità materiale e sostituzione di persona.

[13-07-2010]

 
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