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Shakespeare al Globe Theatre

Riparte la stagione al teatro di Villa Borghese con la direzione artistica di Gigi Proietti

Con due nuove produzioni, tre riprese e l'arrivo di Albertazzi, Cerami e Piovani, riparte la stagione del Silvano Toti Globe Theatre, il teatro tutto di legno nel cuore di Villa Borghese, che con la direzione artistica di Gigi Proietti dal 2003 regala all'estate romana due mesi di notti rigorosamente shakespeariane, sulla scia dello storico Globe londinese.

"In questo momento così difficile, non solo reggiamo, ma andiamo anche migliorando", ha esordito Proietti durante la conferenza stampa di presentazione. Per la prima volta quest'anno una produzione Globe varcherà infatti i confini della capitale per debuttare, con Giorgio Albertazzi mattatore, al Teatro Romano di Verona. Si tratta de “La tempesta” con la regia di Daniele Salvo (Verona 14 - 17 luglio e Roma 23 luglio - 1 agosto), tredicesimo Shakespeare per Albertazzi che ha definito il suo Prospero "un Amleto senza dubbi".

Ad aprire il cartellone è però l'altra nuova produzione della stagione, “I due gentiluomini di Verona”, commedia giovanile tutta travestimenti e giochi d'amore, che debutta l'8 luglio con la regia di Francesco Sala, traduzione e musiche da Oscar firmate Vincenzo Cerami e Nicola Piovani e la coppia Gianluca Guidi e Giampiero Ingrassia protagonista. Seguono tre riprese di spettacoli già molto applauditi al Globe, come “Molto rumore per nulla” con la regia di Loredana Scaramella, “La bisbetica domata” diretta da Marco Carniti e “Sogno di una notte di mezza estate” diretta da Riccardo Cavallo. "Il Globe sta diventando quel teatro d'arte come ne esistono in Francia", ha poi commentato Proietti, che coltiva molti progetti, dallo Shakespeare per bambini per l'estate 2011 alla formazione di un centro studi, fino alla costituzione di una compagnia stabile. Il prossimo però sarà il l'ultimo anno del suo mandato triennale. "Con Proietti, per la prima volta il Comune ha preso un impegno pluriennale, proprio come voleva lui – ha risposto l'assessore alla cultura Umberto Croppi -. Lo abbiamo fatto per garantire la giusta prospettiva al programma". L'apprezzamento arriva anche per le nuove proposte, ma per il futuro si vedrà.

[05-07-2010]

 
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