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Roma Pride sfila in centro

la comunità omosessuale in corteo

Gli organizzatori annunciano più di 100.000 partecipanti, sono invece meno della metà per le forze dell'ordine. Migliaia più, migliaia meno ha sfilato per le vie della città il Roma Pride, il corteo dell'orgoglio gay nella Capitale. Il colorito serpentone di trans, gay, lesbo e curiosi è partito dalla Piramide Cestia raggiungeranno piazza Venezia passando per Piazza di Porta San Paolo, Via Piramide Cestia, Viale Aventino, Piazza di Porta Capena, Via di San Gregorio, Via Celio, Piazzale del Colosseo, Via dei Fori Imperiali.

Una manifestazione all'insegna del divertimento, con musica e carri in maschera e all'insegna delle denuncia contro la violenza e l'intolleranza. Un matrimonio simbolico di una coppia gay e di una coppia lesbica accompagnato da un bacio collettivo dei manifestanti ha dato il via alla corteo della comunità gay e lesbica della Capitale. I carri, la musica e i colori dell'orgoglio gay hanno accompagnato la sfilata.

I manifestanti sono scesi per le strade con cartelli per chiedere e rivendicare i loro diritti: "Anche una coppia gay è famiglia", "Né Stato né Dio sul corpo mio", "Vaticano Guantanamo mentale". "Abbiamo deciso -hanno spiegato gli organizzatori- di celebrare questo rito che non è solo civile ma che è anche di civiltà e che in Italia ci viene ancora negato.

Presenti alla sfilata, tra gli altri, anche alcuni ragazzi con bandiere di Sinistra ecologia e libertà, Vladimir Luxurha e l'assessore provinciale alla Cultura, Cecilia D'Elia. Al corteo si è aggiunta anche la parlamentare Pd, Paola Concia arrivata alla manifestazione in ritardo perché era in Comune a celebrare un matrimonio: "Posso celebrare i matrimoni, ma non posso sposarmi con la mia compagna"."Faccio un appello alle transessuali: non usate cocaina e non andate con clienti che la usano". Lo ha detto Vladimir Luxuria, che sta partecipando al Roma Pride 2010. Parlando del caso di Zaccai, consigliere provinciale di Roma del Pdl, coinvolto in un episodio di trans e coca, Luxuria ha aggiunto: "Alla fine, Morgana ha dichiarato che lei non fa uso di cocaina. Dunque, io esorto tutte le trans a non accettare clienti con polvere bianca. Questi episodi ci danno una picconata. Io non posso sempre difenderle".

[03-07-2010]

 
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