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Zaccai ammette l'uso di cocaina

ritirato il porto d'armi, la polizia indaga sulla droga

Il consigliere provinciale del Pdl Zaccai avrebbe ammesso di aver assunto sostanze stupefacenti, Pier Paolo Zaccai era stato soccorso il stato confusionale all'alba di giovedì dopo una nottata trascorsa nell'abitazione di tre transessuali in via Manlio Torquato 56 in zona Appio.

La polizia gli ha ritirato "in via cautelativa" il porto d'armi almeno finché non verrà chiarita l'intera vicenda. Proseguono intanto le indagini della Procura di Roma per accertare chi abbia portato quella notte la droga nell'appartamento. Gli investigatori hanno trovato in casa tracce di sostanza stupefacente che la scientifica in queste ore sta analizzando, gli inquirenti hanno già interrogato i transessuali che erano nell'appartamento e il politico romano.

Sarà analizzato anche il computer con cui le tre trans sono scappate a piedi scalze dalla casa mentre Zaccai urlava dalla finestra dicendo di essere stato "incastrato" come l'ex presidente della Regione Piero Marrazzo. Da accertare se sul pc ci siano realmente video compromettenti del consigliere con cui avrebbero potuto incastrarlo.

LE DICHIARAZIONI DI ZACCAI - "Sono uscito di casa poco dopo la mezzanotte e sono andato al fungo dell'Eur, poi siamo passati a comprare la cocaina e siamo andati a casa sua", ha dichiarato Zaccai.

"Poco prima della mia uscita sul balcone - ha detto agli inquirenti Zaccai - il transessuale mi aveva detto che dovevamo sbrigarci ad andare via, ha afferrato tutte le sue cose in fretta e furia, senza neanche darmi il tempo di realizzare". Per questo ha pensato che sotto quella fuga improvvisa ci fosse una strategia, pianificata precedentemente, per incastrarlo. Proprio come mesi fa è accaduto all'ex governatore della regione Lazio.

IL RACCONTO DI MORGANA - "Ho paura di Pier Paolo. Una volta ho visto che girava con la pistola in macchina. L'ho raccontato anche alla polizia". A parlare è la trans Morgana, coinvolta nella vicenda Zaccai. "Siamo stati insieme qualche ora poi è letteralmente impazzito quando gli ho detto che doveva andar via - ha aggiunto la 26enne brasiliana, mora con la frangetta e i capelli legati - erano quasi le sei del mattino. Ha iniziato urlare sporgendosi dalla finestra e noi per paura siamo scappate. Uscivo con lui da quattro mesi ma stanotte era fuori di testa, ha tentato anche di picchiarmi".

 
 

[02-07-2010]

 
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