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Manovra economica, gli effetti su Roma

incontro ''bipartisan'' in Campidoglio

 Quanto entra la finanziaria nelle tasche dei romani? Il tempo e le stime ci diranno quanto: ma nel frattempo, per stemperare il clima piuttosto teso tra scelte del governo e la precarietà delle amministrazioni comunali, provinciali e regionali del Lazio, oggi pomeriggio Gianni Alemanno e Renata Polverini hanno fatto convergere in Campidoglio tutte le figure di primo piano degli enti locali per fare il punto della situazione e trovare soluzioni alternative per far retrocedere il governo nazionali sugli ultimi, impopolari interventi finanziari: dal pedaggio sul grande raccordo anulare ai tagli che hanno colpito il territorio.

 ALEMANNO - "Come Roma Capitale chiediamo 50 milioni in più ed una deroga al Patto di Stabilità". Sono queste le richieste del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, necessarie per il Campidoglio, mentre in Parlamento si sta discutendo la manovra finanziaria. Alemanno e la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, oggi, hanno chiamato a raccolta gli eletti del Lazio per riflettere ed analizzare la manovra finanziaria ma soprattutto perchè, ha aggiunto il sindaco, "nel proseguo della manovra ci sia un'attenta considerazione degli emendamenti che possono aiutare i nostri enti, la Regione e Roma Capitale ad affrontare meglio la crisi economica ed il peso del debito sanitario e del piano di rientro". Da parte dei presenti, riuniti in assise, "c'è l'invito a fare in modo, attraverso gli emendamenti, che questa manovra divenga meno pesante per i cittadini di Roma: un impegno comune che deve andare al di là degli schieramenti ma a favore del territorio». E in merito alla risposta positiva all'invito fatto, Alemanno ha sottolineato che "c'è disponibilità da parte di tutti i parlamentari che registriamo positivamente".

 POLVERINI - Le Regioni proseguono nel loro tentativo di "avviare un confronto e l'accordo con il governo a tutti i costi". Ha spiegato il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini. "Il documento che abbiamo sottoscritto, come Regioni, è stato condiviso da tutti, anche dagli esponenti della Lega; abbiamo ottenuto che ci si muova guardando alla manovra in tutta la sua complessità e guardando a quelle realtà che hanno problemi con il piano di rientro sanitario". Ora serve, ha avvertito, "una forte compressione della spesa improduttiva a favore di quella per servizi e investimenti, considerando anche le specifiche condizioni di alcune regioni con riferimento ai piani di rientro".

 All'incontro hanno partecipato anche alcuni parlamentari romani: c'era pure l'ex sindaco, Veltroni, che però non ha rilasciato dichiarazioni e andandosene via alla velocità della luce; così come il presidente della provincia Nicola Zingaretti che polemicamente ha chiesto ai giornalisti di raccogliere solo le dichiarazioni di deputati e senatori. E allora ecco il commento di pierferdinando casini, leader dell'Udc.

 "Bisogna capire se il governo è disponibile a farsi carico di sacrifici che questa comunità non può sopportare, perchè gravano direttamente sulle spalle dei cittadini -ha detto il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini- il sindaco e il presidente della Regione hanno detto cose di grandissima ragionevolezza su cui tutti siamo d'accordo".

 
 

[01-07-2010]

 
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