Giornale di informazione di Roma - Sabato 16 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Festa a base di coca e sesso

Pierpaolo Zaccai, consigliere provinciale finisce in ospedale dopo un comizio delirante dal balcone

Nessun reato ma molto teatro dal balcone di un appartamento al Tuscolano, dove si stava consumando un festino a base di sesso e coca.

Tutto è accaduto alle prime luci dell’alba quando alcuni residenti hanno visto un uomo affacciato al balcone tenere un comizio politico delirante, durato diversi minuti. Il protagonista è un consigliere del Pdl della provincia di Roma, Pierpaolo Zaccai, che assieme a alcuni amici e alcuni trans, aveva organizzato una serata trasgressiva a base di cocaina e droga. Probablmente l'uso degli stupefacenti ha avuto un effetto non aspettato, Zaccai ha cominciato a dire frasi sconclusionate, dando vita a un improvvisato comizio dal balcone finchè è stato colto da un malore. Il caos è stato tale da fare intervenire la polizia e la Guardia medica psichiatrica che ha disposto poi il ricovero in ospedale.

Pierpaolo Zaccai, 42 anni, molto conosciuto nel territorio lidense, è entrato giovanissimo in politica, prima nel XIII Municipio, poi in Provincia, prima con il Fronte della Gioventù, poi l’Msi, quindi An, oggi Pdl. La sua linea politica e i suoi programmi elettorali sono sempre stati attenti a temi come la sicurezza, la tradizione, i valori religiosi.

ZACCAI "Mi hanno incastrato" - "Aiuto, mi hanno incastrato volevo solo indagare su di loro". Sono le parole che Pier Paolo Zaccai, consigliere provinciale di Roma ricoverato all'ospedale di Ostia dopo un festino a base di coca e trans, urlava all'alba dal balcone al primo piano di un palazzo in via Manlio Torquato a Roma, nel quartiere Appio. A riferirlo sono alcuni residenti cha abitano nella stessa strada, svegliati dalle urla intorno alle sei. Durante le urla, chi ha assistito alla scena, ricorda di aver visto "quattro o cinque trans scappare dal palazzo". Molti spiegano che Zaccai "sembrava vaneggiare, dicendo frasi sconnesse. Urlava, qualcuno pensava che lo avessero aggredito. Per questo hanno chiamato la polizia". "Ho fermato due trans che camminavano velocemente uscendo dal palazzo, gli ho chiesto perchè scappavano ma mi hanno risposto che in quell'appartamento c'era droga e loro non volevano guai", ha riferito la titolare di una lavanderia nel quartiere. "Qui è pieno di trans - aggiungono alcuni cittadini - ce ne sono tanti e spesso qui si vedono parcheggiate di notte delle auto di grossa cilindrata, tra cui diversi Suv".

GLI INTERROGATORI - Un trans, probabilmente sudamericano, è stato ascoltato negli uffici del commissariato Appio. Secondo quanto si è appreso, si sta valutando la regolarità della permanenza in Italia del trans. Anche il consigliere provinciale Pier Paolo Zaccai verrà ascoltato. Zaccai, dimesso dal pronto soccorso dell'ospedale di Ostia, è stato medicato per una contusione al ginocchio sinistro. Ai medici del Grassi ha giustificato la contusione con una caduta per le scale. Zaccai, del Pdl, è stato sospeso dal partito.

IL SITO DI PIERPAOLO ZACCAI

 
 

[01-07-2010]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE