
di Svevo Moltrasio
A distanza di dieci anni dall'ultima avventura di Woody e Buzz, i nostri eroi si trovano davanti una nuova sfida carica di incognite. Cosa accadrà adesso che il loro proprietario Andy è cresciuto e si prepara ad andare al college? Woody, Buzz, Mr.Potato e gli altri giocattoli si troveranno in una situazione inaspettata e faranno nuovi incontri, non sempre amichevoli...
Dopo aver toccato probabilmente il vertice della propria carriera con UP, la Pixar ci riprova e lo fa riprendendo in mano la prima creatura, quel TOY STORY con il quale ormai quindici anni fa aveva esordito sul grande schermo. Il cowboy Woody e l’astronauta Buzz, dopo esser apparsi già in un secondo capitolo, tornano protagonisti e per la prima volta in 3D.
In questi quindici anni, paragonando le prime avventure dei simpatici giocattoli con quelle odierne, si assiste a l’intera evoluzione della Pixar che film dopo film ha perfezionato – e continua a farlo – la qualità visiva delle immagini e, soprattutto, ha trovato una chiave di scrittura che è una vera e propria fonte creativa inesauribile. TOY STORY risalta l’aspetto più goliardico di Lasseter e company, e se di conseguenza perde qualcosa nell'approfondimento dei personaggi, ci guadagna in azione e divertimento puro.
Qui il film ci mette più del solito ad ingranare e, sebbene le idee non manchino dal principio, è solo a partire dallo straordinario flash back del giocattolo clown che la pellicola si assesta sui livelli delle ultime produzioni della Pixar, con sequenze mozzafiato, divertimento d’alta classe tra citazioni e commistioni di generi. L’interminabile fuga, compresa la commovente conclusione del film, fanno parte di quelle pagine cinematografiche che a parole finiscono inevitabilmente per essere sminuite. E’ la magia del cinema, e solo gli occhi e la testa possono decifrarne la meraviglia.

[30-06-2010]
Svevo m[12-07-2010 10:21:36]
Il 3D non ha particolari trucchetti ad effetto, insomma niente che esca dallo schermo o che ti faccia saltare sulla sedia..pero' una qualità video e una profondità straordinarie. Io ci spenderei qualche euro in più, ma non aspettarti sorprese..
Davide Carosi Comunications[12-07-2010 09:38:34]
Ma alla fine di tutto vale il prezzo di un biglietto 3D oppure ci si può accontentare di un 2D normale e vecchio? Svevo mio illuminami..





