Giornale di informazione di Roma - Venerdi 15 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
A tutto gas
 
» Prima Pagina » Sport Roma » A tutto gas
 
 

Fia, siamo alla frutta

Vettel vince un discusso GP d'Europa davanti alle due Mclaren. Alonso soltanto nono.

Non me ne voglia Sebastian Vettel che torna con merito alla vittoria e si rilancia nel Mondiale, ma il suo successo è clamorosamente oscurato da una gara ridicola in cui ancora una volta la Federazione si è rivelata capace di sole decisioni inadeguate. Inevitabile dunque farsi un po' di domande, certi purtroppo di non avere le risposte che sarebbe lecito attendersi. In primo luogo non si capisce perché la Safety Car debba rimanere tra il primo e il secondo e non andare a posizionarsi davanti al gruppo come sarebbe più logico e lineare.  Secondo dilemma: come è possibile impiegare mezzora per decidere una penalizzazione che appariva subito scontata? Last but not least: perché correre ancora in un circuito assolutamente inadatto alla F1 che può regalare solo uno spettacolo penoso ogni anno? Se proprio si vuole che il Gp d'Europa resti a Valencia almeno modifichiamo questa pista oscena, dove anche se sei due secondi più veloce di chi precede devi accodarti mestamente, essendo impossibile superare. Inutile affidarsi a giri di parole: oggi il Circus ha scritto una delle pagine più brutte della stagione,  con l'aggravante di aver fatto passare sia pure in modo involontario  il messaggio che è meglio fare i furbi che comportarsi onestamente.

Parlando dei contenuti tecnici, che oggi purtroppo vanno messi in secondo piano, la Red Bull ha dimostrato ancora una volta la sua superiorità. Oggi però a toppare è stato Webber, a partire da uno start disastroso. L'importante comunque è che sia uscito incolume da un terribile incidente.  La Mclaren si è confermata consistente, nonostante la condotta non proprio limpida esibita dai suoi piloti. La Ferrari è cresciuta e ha ragione a lamentarsi con i commissari: le polemiche tuttavia, non devono servire a nascondere  che ancora non è in grado di lottare per il gradino più alto del podio. E il Mondiale di Massa resta comunque fallimentare, al di là degli episodi odierni. L'Oscar di giornata, infine, se lo merita tutto Kobayashi: strategia vincente e un ultimo giro da favola valgono anche più del suo settimo posto finale.

Giu. Cil.

[27-06-2010]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
 
 
 
 
  • I video della notizia
  • "L'incidente di Webber"