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Tanjevic: ''Spezziamo il dominio di Siena''

confermato Boniciolli per i prossimi 2 anni

di Matteo Bassi

Boscia Tanjevic entra ufficialmente nello staff dirigenziale della Virtus Roma come Direttore Tecnico con ampi poteri di mercato e non solo. In panchina invece confermato per i prossimi due anni il coach triestino Matteo Boniciolli.

Il Presidente Claudio Toti nella sala stampa del Pala Tiziano ha rotto il lungo silenzio che durava dalla fine del campionato, presentando il nuovo direttore tecnico e parlando ampiamente di tutti i temi caldi del momento, dalla composizione della squadra per il prossimo anno fino al problema dell’impianto in cui giocare.

“Come ho ribadito dopo l’infelice epilogo stagionale- ha dichiarato Toti- il progetto iniziato l’anno scorso va avanti e lo fa con Boniciolli in panchina. Ci mancava però una figura dirigenziale come Tanjevic con grande esperienza e carisma capace di affiancare l’allenatore ed aiutarlo sia nel mercato che nei rapporti tra lo spogliatoio e la società. Dal punto di vista tecnico invece si continua a puntare forte sul gruppo di italiani che mi sono apparsi tutti molto motivati e vogliosi di riscatto. Tra di loro per il momento c’è anche Datome che abbiamo riscattato dal MPS Siena e su cui si dovranno poi esprimere Boniciolli e Tanjevic. Discorso diverso per Aradori, la guardia milanese ci piace molto ma la richiesta di buy out da parte di Biella è troppo elevata. Poi posso confermare che almeno per la regular season della prossima stagione, per una mera questione di razionalizzazione dei costi, abbiamo chiesto al Comune di Roma la possibilità di usufruire del Pala Tiziano sia come campo di allenamento sia come sede per le partite. I problemi legati a questa scelta sono essenzialmente due: in primo luogo bisognerà capire come riuscire ad ampliare la capienza fino a 3500 posti e poi in secondo luogo capire anche se è possibile inserire, come da contratto con la Lottomatica, il nome del nostro main sponsor nel nome dello stadio. Chiudo dicendo che abbiamo presentato al sindaco un progetto che comprende la costruzione di una foresteria e di un campo per gli allenamenti”.

Dopodiché è la volta di Boscia Tanjevic, che con il suo solito entusiasmo analizza il suo nuovo ruolo dirigenziale.

“Dopo 39 anni da capo allenatore- spiega Tanjevic- ho capito che era arrivato il momento di cambiare e così quando il Presidente Toti mi ha fatto questa proposta l’ho subito accettata. E’ una sfida molto interessante in un ruolo per me del tutto nuovo. L’obiettivo che mi sono posto nel breve periodo è quello di costruire una squadra giovane ed ambiziosa capace di far tornare a divertire e sognare i tifosi romani provando a spezzare l’egemonia del MPS Siena. Infine altro punto importante del mio lavoro sarà quello di provare ad allacciare collaborazioni con le varie realtà cestistiche romane per evitare la fuga di altri talenti come è successo con Bargnani".

Per ultimo prende la parola anche un euforico ed emozionato Matteo Boniciolli che rilancia la sfida per la nuova stagione.

“Come avevo già detto dopo la gara con Caserta- ricorda il coach triestino- la mia volontà era quella di continuare questa bellissima esperienza, così è stato e non posso che ringraziare per questo il presidente Toti. Sono molto felice anche perché questo mi permetterà di tornare a lavorare fianco a fianco con quello che è stato il mio maestro ai tempi di Trieste (Tanjevic ndr) e con cui ho instaurato una solida amicizia. Mi ritengo molto fortunato per questa opportunità concessami e non la voglio assolutamente sprecare. Sono molto contento di poter continuare anche perché credo molto nella bontà del progetto intrapreso. In questi sei mesi ho imparato a conoscere i miei giocatori, ad entrare in sintonia con loro, so su cosa dobbiamo lavorare per migliorare e sono sicuro che quelli che resteranno a Roma saranno giocatori più maturi rispetto a quelli visti nella passata stagione. Ora è troppo presto per parlare di obiettivi, certo è che una realtà importante ed ambiziosa come la Virtus Roma non solo è giusto ma è anche doveroso che pensi in grande puntando al massimo traguardo raggiungibile”.

Si esce fuori da questa conferenza stampa con una speranza: forse questa è la volta buona per creare un progetto vincente, capace di durare nel tempo e far ritornare la passione nel popolo cestistico capitolino, che troppe volte è stato tradito dalla sua squadra.

[22-06-2010]

 
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