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Caso Cucchi: chiesto rinvio a giudizio per 13 persone

cadute le ipotesi di omicidio colposo e preterintenzionale

La procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per 13 persone tra medici, infermieri e agenti penitenziari ritenuti responsabili di aver provocato la morte di Stefano Cucchi. Il geometra romano di 31 anni era deceduto il 22 ottobre scorso nell'ospedale Sandro Pertini, una settimana dopo il suo arresto per possesso di droga.

Per le responsabilità sulla morte di Cucchi sono cadute le ipotesi di reato di omicidio colposo e preterintenzionale inizialmente ipotizzate a carico delle tre guardie carcerarie, gli agenti penitenziari sono ritenuti responsabili dalla Procura di lesioni ed abuso di autorità, secondo gli atti dei capi di imputazione, avrebbero “fatto cadere a terra Cucchi provocandogli lesioni personali”. Secondo l’accusa Cucchi fu picchiato mentre era in attesa di comparire davanti al giudice che doveva processarlo per detenzione di stupefacenti.

Sotto processo rischiano di finire anche sei medici e tre infermieri del reparto penitenziario del Pertini che, in concorso tra loro, secondo la Procura, non avrebbero curato adeguatamente il ragazzo dopo il ricovero, i 9 dipendenti dell’ospedale dovranno rispondere di “abbandono di persona incapace aggravato dalla morte”, rischiano una pena fino a 5 anni di reclusione.

Infine è indagato anche un funzionario del Provveditorato regionale dell'amministrazione penitenziaria, al quale si contesta insieme con uno dei medici in turno all'ospedale il reato di falso in relazione al ricovero di Stefano Cucchi al Pertini.

L'INCHIESTA PARLAMENTARE - La morte del 31enne Cucchi è stata oggetto anche di un inchiesta parlamentare, secondo le conclusioni della Commissione d'inchiesta sull'efficacia e l'efficienza del Servizio sanitario nazionale, rese note lo scorso 17 marzo, Cucchi sarebbe morto per disidratazione ma anche per responsabilità dei medici dell'ospedale dove era ricoverato, che non si sarebbero resi conto della gravità della sua situazione.

 

 

 

 

 
 

[17-06-2010]

 
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