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Studentessa americana violentata in albergo

''Cercavo di reagire, ma mi mancavano le forze''. Arrestato il portiere di un hotel dei Parioli

E' stata violentata due volte nella stessa notte, è successo ad una turista amercana di 21 anni in un albergo ai Parioli. La ragazza, che era a Roma in viaggio-studio, due giorni fa ha denunciato alla polizia il portiere dell'Hotel in servizio domenica 13 giugno all'hotel a quattro stelle Hermitage di via E. Vajna.

L'uomo, Lucio Di Giacomo, 54 anni, incensurato, è stato rintracciato ed arrestato dagli agenti del commissariato Viminale nella sua villetta all'Infernetto dove vive con la compagna, una straniera, e sette alani. Il presunto violentatore, che si è chiuso in un ostinato silenzio, si è barricato in casa ma è poi stato convinto ad aprire la porta dagli investigatori, coordinati dal dirigente Carmine Belfiore.

IL IL GIP CONFERMA ARRESTO - Resta in carcere Lucio Di Giacomo. Il gip Maurizio Caivano ha confermato l'arresto emettendo contestualmente una provvedimento di custodia cautelare in carcere. L'uomo, che non ha precedenti penali, è accusato del reato di violenza sessuale. L'uomo respinge le accuse dando una versione diversa di quanto avvenuto domenica sera nell'albergo dei Parioli.

RACCONTO DELLA VITTIMA - "Cercavo di reagire, ma mi mancavano le forze. Ero ubriaca. Credo di avere anche urlato". Racconta agli agenti la studentessa americana di 21 anni.

LA DINAMICA - La ragazza, una giovane che risiede a Las Vegas, domenica 13 giugno insieme con 4-5 amiche, decide di fare un giro in centro e vivere la movida romana. Beve molto come le altre ragazze e poi, alle quattro, decide di rientrare in albergo in taxi. Le studentesse tornano in albergo dove utilizzano le postazioni internet, L'ultima ad andar via è la ragazza di 21 anni, quando tocca a lei si ritrova addosso il portiere notturno dell'albergo. L'uomo l'ha dapprima palpeggiata e poi trascinata in una stanza dove ha abusato di lei. "Non sono riuscita a ribellarmi", ha raccontato la vittima, costretta a un secondo rapporto sessuale poco dopo in un'altra stanza dell'hotel. Successivamente il violentatore, magro, calvo e con gli occhiali, l'ha lasciata nella sua camera, dove la studentessa ha dormito fino alle 16 del giorno successivo. La giovane è stata accompagnata al Policlinico Umberto I e ascoltata da uno psicologo. Ha riconosciuto in una foto il suo violentatore. Ma le indagini non si sono ancora concluse, la polizia sta verificando l'ipotesi che in passato nello stesso hotel possano essere stati commessi anche altri stupri.

PORTIERE LICENZIATO - Federalberghi Roma, informa una nota che "è stata contatta dalla direzione dell'albergo della Capitale dove nella notte tra domenica e lunedì è avvenuto lo stupro della studentessa americana, e informata che il dipendente sottoposto a fermo dall'autorità giudiziaria per il reato è stato immediatamente licenziato. Il portiere lavorava nell'albergo da 16 anni e non aveva mai dato prima adito a problemi di alcun genere, tanto meno analoghi al reato di cui è accusato". Federalberghi Roma "ricorda che la responsabilità penale è personale e non si ravvisano elementi di responsabilità da parte della gestione dell'albergo".

ALEMANNO - "Prima bisogna conoscere i fatti. Ma bisogna verificare su in quell'albergo non sia il caso di prendere provvedimenti come la revoca della licenza- ha detto il sindaco Gianni Alemanno- credo debbano essere gli amministratori dell'albergo a spiegare come mai una persona così inaffidabile avesse un ruolo così delicato. È successo in un luogo pubblico, ma non sulla strada dove è compito dell'amministrazione vigilare. Sono i privati che devono stare molto attenti perché episodi come questo gettano un'ombra negativa".

 
 

[16-06-2010]

 
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