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La Bella e la Bestia al Brancaccio

Approda anche nella capitale il musical prodotto dalla Stage Entertainment

Dopo il successo da 300mila spettatori al Nazionale di Milano, approda anche a Roma “La Bella e la Bestia”, il musical prodotto dalla Stage Entertainment che debutterà il 22 ottobre al Teatro Brancaccio. Ad annunciarlo, in Campidoglio, il sindaco di Roma Gianni Alemanno, il direttore artistico del teatro Maurizio Costanzo e i produttori Barbara Salabè e Marco Bassetti. E intanto per il Nazionale di Milano la Stage Entertainment prepara il debutto di “Mamma mia!”, il musical degli Abba.

La scommessa al Brancaccio è di bissare il record degli otto mesi consecutivi di repliche milanesi, ma anche di restituire alla capitale un suo tempio dello spettacolo musicale. Da qui l'accordo con Costanzo di “passare” i prossimi cinque anni di direzione artistica del Brancaccio alla multinazionale olandese, vero network specializzato nei “long running show” che tra Europa e Usa vanta 30 teatri di proprietà, 40 spettacoli al giorno, un milione di spettatori al mese e un fatturato di 600 milioni di euro l'anno. In cambio, la Stage Entertainment provvederà al restauro del teatro. "Roma era l'unica delle grandi capitali a non avere un palcoscenico per i musical – ha commentato il sindaco Alemanno -. Questo spettacolo aumenterà l'attrattiva della città, conquistando cittadini e turisti". Con 33 artisti, un cambio di scena ogni 7 minuti, la cantante Arianna ancora nella parte di Bella e un'orchestra dal vivo per i brani del premio Oscar Alan Menken, “La Bella e la Bestia si prepara a sfidare il mito che nella capitale la lunga tenitura non è possibile. "Su 300mila spettatori a Milano, 100mila non erano mai andati a teatro – ha raccontato l'amministratore delegato di Stage Entertainment Barbara Salabè -. Evidentemente con uno spettacolo commerciale, ma di qualità, abbiamo spazzato via quel timorereverenziale che incute il teatro. Non è vero che a Roma gli spettacoli non possono tenere a lungo, basta pensare a Garinei e Giovannini con ‘Aggiungi un posto a tavola’. Torneremo a quella tradizione in versione moderna".

La ristrutturazione del Brancaccio, dal costo di 2 milioni di euro, partirà a tappe quest'estate con il restauro della facciata e l'ammodernamento sceno-tecnico e successivamente con il rinnovo dell'auditorium e dei laboratori. Maurizio Costanzo manterrà il Morgana, la sala di 110 posti, dove alternerà cabaret e musica, più i “Lunedi al Brancaccio” con Vaime per una serie di “Festa in onore del caro amico... Lino Banfi, Arnoldo Foà...”.

[14-06-2010]

 
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