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La stagione dell'Eliseo

Presentato il cartellone con cinque tra produzioni e coproduzioni

Di Giuseppe Duca 

Presentata nei giorni scorsi, in una affollatissima conferenza stampa, la prossima stagione del Teatro Eliseo, che offre un cartellone con cinque tra produzioni e coproduzioni e quattro spettacoli internazionali. La prima in ordine cronologico è “Napoletango”, invenzione di Giancarlo Sepe, che rimarrà a Roma per 5 settimane. La seconda è “Le Allegre Comari di Windsor” di Shakespeare, con Leo Gullotta e la regia di Fabio Grossi, accoppiata che, dopo lo straordinario successo di due testi di Pirandello, si cimenta con il Bardo. La terza è “Romeo e Giulietta” con la regia di Valerio Binasco che, dopo oltre 3 anni di collaborazione, approda al primo Shakespeare, accompagnato da un cast d’eccezione formato da Riccardo Scamarcio nei panni di Romeo, Deniz Ozdogan in quelli di Giulietta e un gruppo di attori cresciuti in compagnie indipendenti come Gloriababbi Teatro e la Compagnia Gank. La quarta, in coproduzione con Nuovo Teatro, è l’inizio di una collaborazione stimolante con Paolo Virzì che guiderà Silvio Orlando dentro un testo, scritto dallo stesso Virzì, dal titolo “Se non ci sono altre domande”, che rimarrà a Roma per quasi due mesi.

A impreziosire l’impostazione produttiva, nella sala grande due ospitalità fortemente volute come “Tutto su mia madre”, pellicola indimenticabile di Pedro Almodovar, riscritta per il teatro per volontà di Kevin Spacey, direttore dell’Old Vic di Londra, con Elisabetta Pozzi e la regia di Leo Muscato e “Il mare” di Annamaria Ortese nella versione brillante, esilarante, colorata del grande Paolo Poli.

Quattro saranno gli spettacoli che arrivano dall’estero, due dei quali nati dalla fruttuosa collaborazione con Romaeuropa Festival. La prima corealizzazione tra Eliseo e Romaeuropa sarà “Incendies”, scritto e diretto da Wajdi Mouawad, artista libano-quebecchese, già artista associato del Festival di Avignone nel 2009 e ora tra i più importanti autori del mondo. In collaborazione con Napoli Teatro Festival arriverà invece “Interiors” di Matthew Lenton e a seguire H_L Dopa testo tratto da Oliver Sacks e reinterpretato da Antonio Latella con la compagnia internazionale creatasi a seguito dell'École des Maîtres.

Sono dunque sei gli spettacoli che costruiscono la stagione della sala grande dell’Eliseo, con lunghe permanenze a Roma, sul modello dei più importanti teatri delle capitali del mondo, più 4 spettacoli di compagnie internazionali.

Non hanno rinunciato le 191.813 persone che hanno frequentato l’Eliseo nel corso della stagione 2009 / 2010. Non hanno rinunciato i 7.494 abbonati che hanno seguito con attenzione e affetto tutte le attività che hanno animato la stagione appena trascorsa, e tutto il pubblico che ha scelto gli spettacoli e le diverse attività.

La stagione del Piccolo Eliseo, che si apre con “Erodiade” di Giovanni Testori nella visione del regista Pierpaolo Sepe, si connoterà per l’attenzione alla drammaturgia contemporanea e ai nuovi linguaggi scenici. Sul suo palcoscenico verranno rappresentati: “Prenditi cura di me” scritto e diretto da Giampiero Rappa e interpretato dalla compagnia Gloriababbi Teatro; “La Bottega del Caffè” di Goldoni con la Compagnia Gank; “Sogno di una notte di mezza estate” con gli allievi dell’Accademia Silvio d’Amico guidati dal Maestro Carlo Cecchi; “Avevo un bel pallone rosso” il testo di Angela Demattè vincitore del Premio Riccione 2009 per la regia di Carmelo Rifici; infine “Morso di luna nuova” di Erri de Luca, diretto da Giancarlo Sepe.

“La morsa della crisi non molla la presa – ha ribadito il direttore artistico Massimo Monaci - e il pensiero che l’Arte, la Cultura, il Teatro siano superflui, ci sfiora ogni giorno. Occorre invece fermarsi un attimo a riflettere che ogni minuto, ogni ora passata a scoprire i segreti di uno spettacolo, a emozionarsi nel buio di un teatro durante una rappresentazione, ad ascoltare un concerto o a visitare una mostra, sono i momenti che ci rendono capaci di migliorare le nostre intelligenze, curare la nostra sensibilità, stimolare la nostra curiosità, farci scoprire cose di noi che non conoscevamo, insomma renderci donne e uomini migliori di quelli che eravamo qualche attimo prima”.

Il Teatro Ragazzi proseguirà  la sua strada, tracciata con passione e lungimiranza ormai oltre 10 anni fa (la partecipazione dei ragazzi supera le 500.000 presenze), con “Papageno e il flauto magico” per la regia di Fabio Grossi e “Robin Hood”, dedicato alla leggendaria storia dell’eroe inglese, scritto e diretto da Gigi Palla. Ad essi si aggiungerà Cosimo Cinieri, con i suoi recital di poesia pensati per i ragazzi delle scuole superiori, e un “Pinocchio” riscritto da Pommerat che accompagnerà i bambini nel corso delle vacanze di Natale al Piccolo Eliseo, nell’ambito del progetto “Face à Face”.

“Il cuore dell’Eliseo pulsa forte battiti vitali nel centro della città – ha concluso Monaci - e coordina il proprio respiro artistico con alcune delle realtà più importanti che lavorano sul territorio. L’Eliseo è un corpo vivo, che si rinnova e ricerca. Scopritelo e riscopritevi a teatro”.

[13-06-2010]

 
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