Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 08 febbraio 2012
 
la pagina twitter di corriereromano.it la pagina facebook di corriereromano.it

CORRIEREROMANO.IT
 
 
 
 
 
Cinema
 
» Prima Pagina » Cinema
logo Credil servizi finanziari
 

Il tempo che ci rimane

di Elia Suleiman. Con Ali Suliman, Elia Suleiman

di Clelia Verde

Quattro episodi, in parte autobiografici, della storia della famiglia Suleiman a partire dai primi anni del conflitto israelo-palestinese fino ai nostri giorni. Un microcosmo per raccontare quei Palestinesi che nel 1948 (anno della nascita dello stato d’Israele) decisero di restare nei territori confiscati e vivere nella nuova condizione di “Arabi israeliani”, di stranieri nella loro stessa patria. 

A distanza di sette anni dal pluripremiato INTERVENTO DIVINO il regista palestinese Elia Suleiman scrive, dirige e interpreta un originale film ispirato ai diari segreti di suo padre, che si unì alla resistenza nel 1948, ed alle lettere della madre ai membri della famiglia costretti a lasciare il paese. I pochi e scarni dialoghi lasciano spazio ad una narrazione superbamente visiva e a situazioni proprie del cinema muto: scene ripetute e gag surreali.   

Il susseguirsi di scene assurde, aggraziate da un umorismo malinconico, rende la seppur schierata pellicola in qualche modo “distaccata” dalla situazione politica e per nulla retorica. A farla da padrone, l’Assurdo: un soldato non sa più da quale parte è atteso, un vicino di casa cerca costantemente di suicidarsi cospargendosi di cherosene, un carro armato continua a puntare un ragazzo mentre getta l’immondizia e parla al cellulare, un gruppo di militari che dovrebbe intimare il coprifuoco a Ramallah finisce col muoversi al ritmo della musica proveniente da una discoteca.

E sopra tutte la scena di fantasia – bellissima - di Elia che salta con l’asta il muro di Gaza. Il film, paradossalmente, perde di forza diventando lievemente pretestuoso proprio quando il regista esce dal campo dei ricordi e ci porta sullo schermo se stesso. Convince invece il finale, un’ironica resa alla mera sopravvivenza sigillata da un remix di Stayin’Alive.

 


Secondo te quanti euro merita??
 

[10-06-2010]

 
 
 
 
Commenti

Nessun commento alla notizia

 
 
Scrivi il tuo commento
 
 

 
 
[-] note sui commenti
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
www.webassoluto.com realizzazione siti internet e gestionali web professionali