Giornale di informazione di Roma - Sabato 16 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Roma scopre la Bloomsbury auction

La famosa casa d'aste britannica apre sede a Roma

La Bloomsbury Auctions, famosa casa d’aste britannica, ha aperto le porte della sua prestigiosa sede romana nello storico Palazzo Colonna.

A fare gli onori di casa Fabio Massimo Bertolo, General Manager di Bloomsbury Auctions Italia, e Andrea Ansuini, giovane rappresentante di una delle più rinomate famiglie di gioiellieri romani, responsabile per Bloombsbury del nuovo reparto Gioielli, Argenti e Orologi. La serata, svoltasi in mezzo al fascino delle sale ovali del ‘400 e il suggestivo giardino dello stesso Palazzo , ha presentato al pubblico in anteprima la video‐installazione di Matt Marello, noto artista americano che ha riscosso molto successo sia oltreoceano, sia in Europa. La seconda protagonista dell’evento è stata la Jaguar, rappresentata dai magnifici scatti fotografici del direttore della fotografia Vittorio Storaro, in passato vincitore di vari Premi Oscar. Storaro ci presenta il mondo Jaguar usando come musa inspiratrice l’ultima nata di casa Jaguar, la XJ. Una delle fotografie realizzate dal Maestro Storaro è stata messa all’Asta il giorno successivo alla mostra.

Con questi eventi si è dato inizio alla stagione delle aste di Bloomsbury: tra le immagini più significative mostrate a tutti gli appassionati , uno scatto di Mapplethorpe raffigurante Patti Smith a New York ed una sezione dedicata ai fotografi italiani , tra cui opere di Molino, Cavalli, Veronesi, Basilico. Mulas, Giacomelli e Mimmo Iodice . Roma, grazie a Bloomsbury, aperta da venticinque anni ma finita nel dimenticatoio in modo immeritato, torna a essere protagonista nel mondo delle aste internazionali, punto d’incontro di molte personalità di spicco, da sempre appassionate di cultura e di opere inedite. Un evento importante che si è svolto recentemente è stata la vendita di 'Arte del XIX Secolo, Moderna e Contemporanea, ricca di opere rappresentative della pittura italiana dei due secoli appena trascorsi. Tra le opere del XIX secolo si segnala l'importante dipinto "Sulla via di Fornaceta” (1880‐1885), opera di Adolfo Tommasi, cugino di Angelo e Ludovico. Tommasi è da considerare uno dei maggiori esponenti del naturalismo toscano, artista di primo piano della generazione successiva a quella dei Macchiaioli. Anche Vincenzo Caprile (1856‐1936) non ha voluto mancare all’appuntamento e ha dato la sua presenza con la sua "Giovane contadina nell'aia", una vibrante scena di genere tipica del suo periodo più ricercato, caratterizzato dal minuzioso realismo nella resa pittorica. Il ventesimo secolo è ampiamente esplorato nella sua complessità di stili e momenti artistici, tra le tante opere “made in Napoli” dobbiamo ammirare uno squillante smalto su tela di Mario Schifano, "O Sole mio", mastodontica opera degli anni settanta.

IL SITO

Marco Chinicò

[09-06-2010]

 
Lascia il tuo commento