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Polverini: rivoluzione sanitaria

12 decreti per rientrare del debito

12 decreti per scongiurare l’aumento delle tasse. Renata Polverini neopresidente della Regione Lazio e commissario straordinario per il piano di rientro, illustra quella che lei stessa definisce la sua rivoluzione sanitaria.

Prima di tutto la chiusura, o meglio la disattivazione di dieci piccoli ospedali (Ceccano, Rocca Priora, Zagarolo, Capo di Ostia, Sezze, Gaeta, Ariccia, Ronciglione, Amatrice e Montefiascone) che verranno riconvertiti in presidi di assistenza distrettuale. 2492 degli attuali posti letto verranno trasformati nelle cosiddette Rsa, cioè residenze per persone non autosufficienti. A questi, spiega Polverini, bisognerà aggiungerne poi altri 3mila per poter coprire il fabbisogno regionale che è di 5mila posti.

Come era stato anticipato alla vigilia arriva inoltre il taglio del 4% alle strutture private accreditate e del 10 per quelle che si occupano di riabilitazione. La scure si abbatte anche sul policlinico gemelli che vedrà una riduzione del finanziamento di 100 milioni. Oltre ai tagli si lavora per ridurre gli sprechi. A questo scopo arriva la suddivisione del territorio in 4 grandi aree: Roma centro, Viterbo con Rieti e Roma nord, Frosinone con i Castelli romani e Latina con Roma sud e Ostia.

Una riduzione considerata propedeutica al taglio del numero delle Asl che passeranno dalle 12 attuali a 8 e punta a ridurre il deficit delle aziende sanitarie locali che nel 2009 è stato pari a 1 miliardo e 600milioni di euro. E se l’obiettivo insieme alla riduzione degli sprechi è anche quello di una maggiore efficienza la polverini istituisce un nucleo di controllo sanitario in collaborazione con guardia di finanza e carabinieri e una centrale degli acquisti che tenga sotto più stretto controllo le uscite delle Asl.

IL TESTO COMPLETO DEI 12 DECRETI PER IL RIORDINO DELLA SANITA'

DECRETO GEMELLI - Forte preoccupazione al Policlinico Gemelli, i numeri parlano chiaro e le conseguenze possono essere pesanti. Con il "decreto Gemelli" è stato fissato a 510 milioni di euro il "tetto alla produzione 2010" per il Policlinico universitario. Il Gemelli aveva avanzato una richie stato fissato a 510 milioni di euro il "tetto alla produzione 2010" per il Policlinico universitario. Il Gemelli aveva avanzato una richiesta di 100 milioni superiore, vale a dire il 20%. Saranno ridotti quindi 86 posti letto, 42 dei quali saranno riconvertiti in day hospital.

Questo in sintesi il piano. Ora la decisione spetta ai tecnici del Mnistero dell’Economia. Dalla loro risposta, che non arriverà prima delle prossima settimana, dipende l’eventuale incremento delle tasse. Se il programma verrà considerato valido bene, altrimenti a questi tagli bisognerà anche aggiungere un aumento delle aliquote irap e irpef.

[01-06-2010]

 
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