Giornale di informazione di Roma - Lunedi 11 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Slam dunk
 
» Prima Pagina » Sport Roma » Slam dunk
 
 

Virtus Roma, un altro insuccesso

Bilancio della stagione della squadra romana

di Matteo Bassi

Martedì sera si è concluso tra i fischi di un Pala Eur semideserto l’annus horribilis della Virtus Roma che partita tra i proclami di inizio campionato è naufragata dopo appena un mese e mezzo e nonostante le correzioni in corsa (arrivo di Boniciolli, Washington e Heytvelt) non è riuscita a riprendersi chiudendo anzitempo la sua stagione.

ERRORI
- E’ davvero un peccato perché l’idea di base del progetto romano, creare un nucleo di italiani di talento a cui affiancare degli stranieri di spessore era, e resta, un’idea molto valida. Il problema è che poi nella realizzazione si sono commessi degli errori di fondo che hanno compromesso l’intera stagione. Innanzitutto la Virtus ha scelto di mantenere come head coach Nando Gentile, alla sua prima (e forse anche ultima) esperienza ad alto livello. Dopodiché il Direttore Sportivo Bottai, su indicazione del proprio allenatore, ha prima deciso di non prendere un playmaker puro puntando in cabina di regia su Jaaber (che è e resta una guardia), e poi ha acquistato degli stranieri di basso profilo, come Minard e Tourè, guardando più all’atletismo che alla tecnica.

PARTENZA, SPRINT E ROTTURA - Con un roster così formato, a cui tra l’altro mancava anche un leader carismatico capace di prendersi (e segnare) i tiri importanti, si è cominciata la stagione. Nel primo mese e mezzo la squdra è andata molto bene soprattutto in Eurolega dove sono arrivate vittorie prestigiose, come quella sul Caja Laboral (ex Tau Vitoria) e quella contro il CSKA Mosca, che ha concluso tra le prime quattro d’Europa. Tutto però è cambiato dopo la sconfitta interna col Maccabi Tel Aviv. La squadra che già balbettava in campionato si è completamente persa senza che il coach casertano riuscisse a porre rimedio alla situazione. La società romana per oltre un mese ha continuato, inspiegabilmente, a dare fiducia al suo allenatore col risultato di creare una frattura con tutto il pubblico romano e rimediare brutte figure in giro per l’Italia e l’Europa. La situazione così era insostenibile ed il presidente Toti è arrivato alla tanto attesa decisione del cambio della guida tecnica: fuori Gentile e dentro Boniciolli.

RISALITA E RESA - Il coach triestino fin dai primi allenamenti ha mostrato e provato a trasferire al gruppo il suo entusiasmo e la sua grinta e almeno nel primo periodo ci è riuscito. La Virtus Roma infatti è risalita e si è tolta anche alcune soddisfazioni come la vittoria con Milano e soprattutto quella con la capolista MPS Siena che non perdeva da ben 41 giornate. Ma anche Boniciolli non è riuscito a dare una sua impronta alla squadra che ha continuato ad avere grosse lacune sia dal punto di vista caratteriale sia da quello della continuità dei risultati. La Virtus Roma ha chiuso la regular season in settima posizione accedendo ai playoff e conservando l’ingresso in Eurolega. Quello che è successo nei quarti di finale è, come si dice, storia recente: Caserta ha dimostrato di avere più classe, più carattere e soprattutto più gioco di Roma e si è meritatamente conquistata l’ingresso alle semifinali e con tutta probabilità anche alla prossima Eurolega.

JUNIORES
- Non è andata meglio la stagione del settore giovanile della Virtus Roma che per la prima volta da molti anni a questa parte non è riuscita a portare nessuna squadra alle Finali Nazionali di categoria. Molto sfortunata la formazione Under 19 di coach Prosperi che è uscita a livello Interzonale per colpa di un solo punto nella classifica avulsa. Molto peggio sono andate le squadre Under 17 e Under 15 che sono state eliminate nella fase regionale. Almeno a livello giovanile non c’è solo la Virtus a rappresentare Roma e così alle Finali Nazionali a tenere alti i colori della capitale ci penseranno la Stella Azzurra, la formazione più attiva con due Finali centrate (U19 ed U17), ed anche l’Eurobasket e la Tiber (U19) e la Vis Nova (U15).

ED ORA? - L’unica nota positiva di questi giorni sono le parole del Presidente Toti che rassicura l’ambiente, facendo capire a chiare lettere di non aver nessuna intenzione di mollare, e rilancia sostenendo che il progetto può andare avanti. Quello che resta da capire è con chi. Resta Boniciolli alla guida della Virtus? Il mercato lo farà ancora Bottai? S’investirà qualcosa nel settore Giovanile? Tutte domande a cui, forse, avremo una risposta nelle prossime settimane.

 
TAG: virtus
 

[28-05-2010]

 
Lascia il tuo commento