
È ufficiale: da oggi la Regione Lazio ha il suo piano di rientro. Con tre firme, il ministro dell’economia Padoa Schioppa, quello della salute Livia Turco e il presidente della Regione Marrazzo hanno definitivamente dato il via alla nuova politica sanitaria del Lazio.
Due fondamentalmente gli obiettivi di un accordo stilato in circa 200 pagine: ridurre il debito e ritrovare un equilibrio economico che da qui al 2009 sia in grado di ridare ossigeno alle casse della Regione. In che modo: in primis tagliando i 3671 posti letto in eccesso negli ospedali per rispettare la normativa nazionale che ne prevede 3,5 ogni mille abitanti. In questo modo il risparmio previsto per il 2009 è di 105 milioni di euro.
Il debito sarà invece eliminato grazie ai 4.700 milioni dieuro di contributi statali straordinari e crediti residui che entreranno quest’anno e con il pagamento dal 2008, per 30 anni, di una rata annua da 310 milioni di euro alla cassa depositi e prestiti.
Le maggiori entrate nel triennio stimate in 1.140 milioni di euro arriveranno dalla manovra sugli erogatori. Importanti anche i risparmi sul personale, con il blocco delle assunzioni per tutto il 2007 che farà risparmiare circa 81 milioni di euro.
A portare i conti della sanità laziale sarà la cabina di regia istituita alla pisana. Entro il 15 aprile ci sarà la prima verifica sull’esito dell’applicazione del piano.
[28-02-2007]
gswant[06-03-2007 17:45:53]
Vi siete dimenticati delle 10€ a prestazione sanitaria da far pagare in egual misura a tutti anche alle donne in gravidanza.




